Tag: padre

Lun

25

Lug

2016

Che padre!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Unica figlia ad essersi diplomata (in un liceo scelto da te,perché quello che piaceva a me non andava bene per te!). Unica a voler frequentare l'università  (e anche li hai avuto da ridire perché DEVONO fare medicina secondo te). Unica figlia che, per non farti spendere niente andava in giro anche senza soldi in tasca, mai chiesto nulla in 19 anni. L'unica cosa che ti ho chiesto oggi è stata "perfavore, i soldi che dovresti lasciarmi per la vacanza, vorrei usarli invece per prendere un regalo al mio ragazzo, dal momento che c'è una ricorrenza speciale.."  Non solo mi ridi in faccia, quando mi arrabbio (perché alla fine quei soldi me li avresti comunque dati per farmi fare gli affari miei,100 euro per una settimana in montagna, l'anno scorso neanche me li hai dati e non ho preso niente, cosa cambierebbe ora?) perché vedo che la tua risata è come sempre solo per prendermi in giro, e non benevola, mi dai anche dell'imbecille, della Emo (il perché poi solo tu brutto idiota lo sai, è da quando hai visto i tre Emo su zelig che usi dire "emo scemo" come insulto. Ma non ti vergogni? Non sono emo, quindi non vedo perché insultarmi chiamandomi così!) Che motivo c'è a insultare tua figlia? A dirle che la vorresti menare? Ma non ti vergogni? Non sono un'idiota! NON SONO UNA DEFICIENTE! 

Gio

14

Lug

2016

Odio a morte mio padre,

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Faccio una breve premessa: ho scoperto questo sito da poco, ed è per me una benedizione. Mi permette di sfogarmi tranquillamente senza remore, e in più mi consente, una volta sofgatomi qui, di mantenere la mia diplomazia consueta nella vita di tutti i giorni. 
Come si evince dal titolo, odio mio padre. Di un odio viscerale, profondo e radicato.  Ho avuto vari ripensamenti su quest'affermazione, ho tentato di farmi andare bene alcuni suoi atteggiamenti, sperando che potesse cambiare... Nulla, non c'è stato verso, lo odio, l'ho odiato e forse continuerò sempre ad odiarlo. E' un grandissimo... vi lascio immaginare l'attributo che venga dopo, non vorrei essere volgare, anche se in questo caso mi risulta complesso. Ha il pallino del bere (mettiamola, molto bonariamente, così), anche se -almeno a mioa avviso- non ha nemmeno i MOTIVI che lo potrebbero "giustificare" a compiere simili azioni. E' un debole, un pusillanime, un completo deficiente che riempirei di sberle dalla mattina alla sera; inoltre mia madre tende sempre e non vedere o a fare finta di non vedere, sostenendo che anche lui ha i suoi pensieri e le sue preoccupazioni! E grazie al cavolo, tutti ne abbiamo, ma il mondo non è costituito da persone che affogano le loro preoccupazioni, più o meno serie che siano, in un bel bicchiere di quello schifo. Sì, ho detto schifo. bevono lo SCHIFOper antonomasia, e sono solo lo SCHIFO le persone come lui. L'alcool è il rifugio di coloro che non vogliono affrontare la realtà e gli ostacoli che la vita ci pone. 
Mamma mia, mamma mia, e ancora mamma mia. Non potete immaginare il fuoco che mi sale quando lo vedo "alticcio": è un fuoco che mi sale su dalle interiora e che mi invade in modo completo, che non lascia scampo. Vorrei un genitore che sapesse come gestire se stesso e i propri affetti... invece mi è capitato questo gran figlio di buona donna, che fosse per me cancellerei dal mondo. E' sempre mio padre, direte. Oh, come non potete immaginare quanto vorrei che non lo fosse!! 

Tags: odio, padre

Sab

04

Giu

2016

Amante del padre

Sfogo di Avatar di EYAEYA | Categoria: Lussuria

Mio padre tradisce mia madre da anni, l'ho scoperto per caso ed e' una cosa che non avrei mai immaginato potesse accadere. 

Io ho la mia vita, ho 30 anni e son fuori di casa. Fatto sta che non so come comportarmi perche' quando sono insieme a loro o quando li sento (la prossima settimana li avro' come ospiti per 5 giorni a casa mia) vedo tutti questi comportament, del tipo mio padre trattare di merda mia madre sottilmente, poi scrivere all'amante al cellulare o uscire a chiamarla mentre siamo a cena o pranzo insieme. Oppure trattare mia madre male a parole, sminuirla, o facendola sentire una "non persona".

Sapendo quello che c'e' sotto, ipotizzando che mia madre probabilmente sa della cosa e non fa niente ma si vittimizza soltanto, io veramente non so cosa fare. Sto morendo dalla voglia di dire la verita' in un modo o in un altro. 

So il nome dell'amante. E vorrei troppo beccarli.
Scusate, sono adulta, ma resto sempre una figlia.

Voi cosa faresti al mio posto? Capiso che possiate dirmi di "farmi i cavoli miei". E sono d'accordo, ma per quanto posso resistere a guardare questa farsa tra mio padre e mia madre, e tutta la tossicita' emotiva che ne viene fuori?! Non capisco cosa c'e' sotto. 

Ven

03

Giu

2016

Perché mi sento brillare nel mondo ma sono qua a farti da zerbino.

Sfogo di Avatar di PoetPoet | Categoria: Altro

Uno è li tranquillo a cercare di svolgere al meglio ciò che gli è stato chiesto, senza avere le basi, senza sapere come fare, perché gli è semplicemente stato detto di farlo… e gli vengono a dire che tanto ora lo stai facendo solo per imparare perché il lavoro è già stato fatto e spedito!?!

Una colossale presa per i fondelli… mi vieni a gongolare li che nel frattempo hai fatto tutto tu… ed io che rimango li impietrita cercando di fingere che quelle sprezzanti parole non mi abbiano minimamente toccato… vorrei solo sapere perché sei cosi cattivo con me. Tratti bene tutti gli altri… ma io vengo sempre e solo trattata come l’incompetente. Odio questo lavoro!!! Vorrei lavorare da un’altra parte… ma devo star qui a sopportare i tuoi sbalzi d’umore, i tuoi dispetti e le tue folli teorie. Teorie che vanno bene solo e unicamente per te! Ma a me non è concesso di esprimere la mia opinione vero? No! Io sono e rimarrò sempre una ragazzina… rimarrò sempre quella che non è capace di fare nulla… quella che la pensa diversamente solo per fare un dispetto a te! Certo, come no! Ormai del tuo parere non mi importa più, sia che sia giusto, sia che sia sbagliato… mi hai perso e nemmeno te ne rendi conto. In grado solo di pensare a te stesso.

E pensa invece che la fuori ero qualcuno… sono stata sfruttata e sottopagata forse… ma sono sempre stata rispettata. Perché dove qui mi sento superflua e incapace… là mi sentivo importante e competente…

Devo resistere ancora pochi mesi… e almeno a casa non ti vedrò più… me ne vado finalmente. Solo pochi mesi… mancano solo pochi mesi…

Tags: lavoro, capo, padre

Sab

21

Mag

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non so perché scrivo ma vorrei tanto trovare qualcuno che sia più o meno nella mia stessa situazione.

Non so come iniziare...forse potrei iniziare a dire che Mio padre è davvero uno stronzo.

ce l'ha sempre con tutti, con tutto il mondo e molto spesso, molto, molto spesso anche con me.

Eppure molte volte non dico niente di male...come oggi a pranzo che ha iniziato a dire che vorrebbe esplodesse una bomba in Francia così da eliminare tutti i terroristi che ci sono e tipo...no comment proprio, l'ho guardato e tralasciando il fatto che possa essere una cosa alquanto pazza, gli ho detto che sarebbe morto anche lui è tantissime persone che non c'entrano un bel niente per le radiazioni e lui ha risposto che sarebbe stato un bene necessario, poi gli ho detto che morirei pure io per la stessa cosa e beh sapete cosa ha detto? Tuo fratello starebbe proprio bene senza di te.

beh, per quanto ogni tanto litighi con mio fratello (minore) gli voglio comunque bene e la cosa è stata davvero dura di digerire.

per non parlare anche delle altre solite volte dove continua a insultare dicendomi che non è possibile che abbia una figlia così stupida, che non capisco niente, che parlo a vanvera, che sono uguale a tutti.

cavoli ma ho 16 anni, non sono cristo in terra!

me ne dice davvero molte ma quella davvero più brutta secondo me è stata quando un sabato mattina che mi aveva accompagnato a scuola mi ha detto che non ci credeva al fatto che avessi degli amici, che sono troppo stronza e che nessuno potrebbe sopportarmi.

ebbene io degli amici ce l'ho e so che mi vogliono bene come io voglio bene a loro e non potrei mai essere stronza quanto lo è un padre che non fa altro che screditare sua figlia ogni cavolo di volta.

fortunatamente sta via dal lunedì al giovedì e quindi lo vedo solo il venerdì e il fine settimana però la differenza quando non c'è la sento tantissimo.

 

Tags: stronzo, padre

Gio

19

Mag

2016

Poi dicono

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

"Anche gli uomini provano amore"

AHAHAHAHAHAH

Certo...mio padre provava tanto amore quando mi prendeva a botte, bestemmie e parolacce; quando mi tirava oggetti e mi dava della stordita.

L'uomo è biologicamente violento.

E non importa quanto vi riempiate la bocca di belle parole, lo fate solo per raccattare figa.

Sotto sotto provate sempre l'impulso a fare del male, è naturale.

Non negate l'evidenza.

Gio

12

Mag

2016

Vaffanculo alla mia famiglia di merda

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

siete degli stronzi bastardi di merda, dovete morire sotto un treno. Caro papà, ti augurerei la morte sul tuo bell' aereo di domani, ma penso che non sia abbastanza, devi prima soffrire un po'.. magari strapparti un unghie dopo l' altra, ricoprirti di benzina ed aspettare che le fiamme facciano il resto. per te, cara sorellina no, per te ancora peggio.

Mer

16

Mar

2016

Odio la mia famiglia.

Sfogo di Avatar di IracomaIracoma | Categoria: Ira

Mi viene quasi un senso di schifosolo a chiamarla tale perché io a questo luogo non appartengo.
Non appartengo a questo nucleo sfatto che non si regge in piedi che è la mia famiglia. Siamo 4 persone, mia madre, mio padre io e mio fratello. Sono nato e vivo ancora in un paese sperduto lontano da tutto che ai giovani non offre nulla, sono nato in un contesto culturale abbrutito e retrogrado in cui non ho mai trovato spazio e nel quale sono sempre riuscito a sviluppare nientaltro che rabbia, risentimento e fallimenti e molto di questo è dovuto ai miei genitori. All'età di 10 anni ancora non riuscivo a parlare un italiano corretto, leggevo libri, disegnavo moltissimo e avrei voluto suonare uno strumento ma i miei non si impegnavano in questo e vedevano questa cosa più come un pericolo che altro, per carità mia madre mi ha sempre appoggiato ma con poca cultura e poco metodo, e questo non mi ha di certo aiutato, invece mio padre è sempre stato una bestia schifosa repressiva e autoritaria, fino ai 10 anni ero obbligato a portare i capelli come diceva lui (rasati a 1 cm) perché anche solo l'idea che mettessi del gel in testa per lui era segno di stupidità (?) a 15 anni mi feci di nascosto un buco all'orecchio, quando lo scoprì era una mattina e si avvicino con modi molto bruschi quasi a volermi picchiare. Le volte che mi ha picchiato da piccolo non mancano di certo. E' uno sfigato, li trovo entrambi molto imnbarazzanti e nonostante abbiano una cinquantina di anni sono quasi come due contadini di 70 anni. Mia madre passa le giornate ai fornelli o ad aiutare le vecchiette intorno casa, è una donna di buon cuore ma non è tutto così dorato come sembra, infatti è una donna piena di rancori, incapace di avere amicizie con coetanee, piena di pregiudizi, è capace di spendere del tempo a fare la casalinga anche per cose non richieste e poi lamentarsi che è una schiava, che lavora dalla mattina alla sera, ora per esempio sta facendo per l'ennesima volta nell'ultimo mese dei dolci della tradizione e potrebbe spendere questo tempo diversamente. Non si è mai curata e non le importa salvo poi tirare fuori qualche lamentela ogni tanto che mi fa capire che bene bene non sta, non è in grado di occuparsi di sé minimamente, non ha un minimo di egoismo e detesto questo suo porsi come agnello sacrificale. Mio padre è una persona arrogante e megalomane che pensa di essere il portavoce della verità, lancia giudizi da bar dalla mattina alla sera sui servizi tg che gli impappinano il cervello già compromesso che si ritrova. Il risultato è che entrambi nutrendosi dello stupido intrattenimento macabro di moda in italia sono diventati dei paranoici scollati dalla realtà, sono stanco anche di sentire il loro versi di compassione verso il povero bamboccio ucciso o l'ennesimo incidente stradale, dico io non avete altri argomenti? NO, dopo una giornata di lavoro riescono solo a pensare a queste stronzate. Dicono che si sacrificano per noi ed è evidente che lo facciano ma non basta questo, oltretutto non ho chiesto io di essere messo al mondo, quindi questa storia dei sacrifici continui farebbero bene ad evitarla perché non è piacevole da sentire, quando dico che qualcosa non va con loro mi tirano fuori il fatto che fanno quello che possono per farmi stare bene ma ormai è tardi, avrebbero dovuto fare altro, molto tempo addietro. Mio padre per esempio è uno che denigra e svilisce le scelte altrui di continuo se non sono compatibili con lui, e solo lui è compatibile con lui, il resto sono tutti imbecilli, così definisce il mondo. Avesse almeno un pensiero ipercritico ma razionale e logico potrei accettarlo, dopotutto anche io sono ipercritico ma invece no ha solo dei dogmi, pieno di dogmi, pur non essendo religioso ha la stessa ottusaggine di un cattolico integralista. Mia madre mi "ha dichiarato" (la mia omosessualità) quando avevo 19 anni e lui non l'ha mai accettata, tuttora a distanza di 4 anni mi chiede ancora se mi piace la tizia x in televisione. NO, MI PIACE IL CAZZO, non so quando comincerà a vivere nellA realtà dei fatti, ci tiene tanto alla schiettezza e poi non lo è con sé stesso, non lo è nei riguardi della realtà delle cose. Vivo  in un appartamento in un condominio, certo di nostra proprietà ma è uno schifo: non è fatto per 4 persone, è brutto, sempre disordinato e organizzato malissimo, sto in camera con mio fratelloda 23 anni e non ho nemmeno uno spazio per me.
Insomma sono figlio di 2 ignoranti provenienti da due famiglie contadine, quella paterna in particolare non solo contadina ma anche molto prepotente e per così dire "fascista" in tante cose. Ogni tentativo di comunicazione salta di continuo, mio padre risponde coi suoi dogmi, i suoi "Perché sì" e se non la pensi come lui ti prende a insulti, mia madre non sente mai, probabilmente più che sorda è distratta e se sente non ascolta, non dà mai risposte sensate, spessissimo nemmeno si sforza di farti capire che ti ascolta con un "mh ok" o qualche cazzo di reazione minima che mi faccia capire che non sto parlando con un muro. Ho scelto due università che odiavo per non pesare troppo ai miei, chi riuscirebbe a fare una cosa che i propri genitori disapprovano di continuo? Quando scelsi il liceo d'arte me lo fecero pesare come una malattia, nonostante fossi piuttosto dotato nel disegno, il risultato è che ho  abbandonato entrambe le facoltà, e voglio essere onesto: le scelsi anche perché ormai ero entrato in un ordine di idee sbagliato nato dalla logica utilitarista e gretta di mio padre.
LI ODIO, e sento che hanno condizionato la mia vita troppo a lungo, anche solo stare in casa con loro mi dà l'ansia e ho paura a parlarci delle cose più semplici. Mio padre fa schifo, è un morto di figa orrendo che beve un litro di vino a sera e lancia commenti a mo' di salvini contro gli immigrati, parla di figa di continuo, deve giudicare ogni donna che vede, e questo cari non c'entra un cazzo con l'essere attratto dalle donne, questa è una visione che pone la donna come oggetto utile e apprezzabile in quanto sessualmente attraente.  Anche se c'è una pubblicità con una tipa non strafiga deve dire che è brutta.
 Il suo hobby principale è l'orto, perché è tradizione di famiglia, perché è nato in quel contesto contadino e siccome a me non piace l'agricoltura vengo preso a insulti, dice che vuole del tempo con me, ma chi vorrebbe del tempo speso a fare cose che non gli piacciono insieme ad una persona che sa solo giudicare, denigrare e imporre regole? Quando dico che non mi va (lodico ogni volta ) di andare con lui mi dice che sono uno stronzo e un imbecille, se questo è un comportamento decente per un padre ditemelo voi. Non voglio nemmeno rimediare ai rapporti, loro sono fatti così e non cambi le persone a 52 anni, soprattutto dopo anni e anni di tentativi, si sarà pure ammorbidito su certe questioni ma continua ad insultare e ad imporre quello che vuole lui, lo trovo un uomo debole, ignorante nel peggiore dei suoi significati, gretto e arrogante per non dire anche estremamente infantile a volte a livelli quasi di regressione. Fa il duro e poi in realtà è un debole, ridicolmente debole.
 E' atipico e vergognosamente sociopatico, come mia madre del resto. Se ne andassero a fare in culo.

Mar

15

Mar

2016

genitori di merda, vita di merda

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ciao a tutti ragazzi, stasera mi sento di dovermi sfogare e lo faccio qui ... Ho 17 anni, sono un ragazzo gay e sto passando un periodo davvero DI MERDA. Da un mesetto a scuola vado male, mi disconcentro sempre ... Scrissi già un post sulla persona di merda che è mio padre e quasi sono costretto a farne uno su mia madre ! Non sanno della mia omosessualità ma mio padre è un fottuto vecchio di merda, una di quelle persone con un punto di vista inamovibile che qualsiasi cosa fanno/ti dicono te la devi far andare bene perché tanto porta lui i soldi a casa ... Di conseguenza essendo testardo ho sempre fatto molte cose di nascosto, se le avesse scoperte mi avrebbe sicuramente sminuito o detto che "è tempo perso, è inutile". Ma la cosa che mi fa incazzare è che cerco di esser carino e comprensivo ma mi arrivano soltanto urla da stress per il lavoro, è sempre stressato e basta un niente per scatenare la sua ira. Purtroppo a seguito di una litigata di circa uno o due mesi fa non abbiamo più un rapporto, non mi rivolge la parola e io non la rivolgo a lui. Da un punto sono strafelice di non aver nulla a che fare con lui, ma dall'altro ho un vuoto interiore: sento la mancanza di una figura paterna. Sia chiaro, mai vorrei riappacificarmi con quel mostro, ma non so come colmare questo vuoto, a volte è veramente lacerante e mi rende davvero triste. Dall'altra parte invece c'è quella zoccola di mia madre con cui proprio stasera ho litigato, nel mezzo di conversazioni serie mi sminuisce o mi prende in giro in modi così stupidi che scatenano in me un' ira enorme, l'ho chiamata puttana e gli ho augurato la morte. Mia madre è stupida come la merda, ma è l'unica figura su cui posso contare per cui me la sono sempre ingraziata, ma non ce la faccio più neanche a sopportare lei, mi fa schifo come persona, fa battute che non dovrebbe fare una madre a un figlio e crede di esser simpatica dicendomi (ridendo) "sei brutto" pur sapendo dei complessi di cui soffro. Le faccio leggere pezzi di conversazione su what's app e mi commenta dicendomi "chi sono questi sfigati?" Non arrivando al centro della discussione stessa. Sono praticamente orfano ora, ho passato veramente tutti i limiti e vivo in una casa in cui non sono benvoluto, che tral'altro mi fa anche schifo, e ció è opprimente. Vorrei continuare gli studi da un altra parte, lontano da loro, che ne dite degli assistenti sociali ? Vorrei solo che mi si togliesse l'affidamento, almeno finché non compio 18 anni, e a quel punto sperare in un pentimento da parte di uno dei due e in un riavvicinamento ... Se qualcuno ha qualche consiglio da darmi vi leggeró, se qualcuno invece vuol scrivermi qualcosa puó farlo in questo indirizzo email:[non possono essere inseriti indirizzi mail]] (mi accorgo di aver scritto tutto di fretta e quindi per qualcuno puó sembrare un semplice capriccio adolescenziale, ma vi assicuro che i conflitti sono molti e questa situazione a casa sommandosi a tante altre piccole cose mi rende davvero la vita un inferno ... )

Ven

26

Feb

2016

padre di merda

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ultimo commento denigratorio di mio padre: "da quando hai smesso di fare la postina sei ingrassata e mangi come una budella mi sembra".

La veritä brutta merda é che il mio corpo non ti appartiene e che i commenti nessuno te li ha chiesti. Non voglio nemmeno pensare al tuo sguardo sul mio corpo a dare giudizi.

Inoltre quello che non capisci brutto stronzo é che tra dieci giorni vado a Londra per lavoro pagato e a contatto con ambasciate straniere perché al di fuori cé gente che crede in quello che faccio e investe su di me. Ma tu, cieco e abituato a sminuirmi, mi preferivi come portalettere.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Tags: padre