Tag: sola
Gio
06
Apr
2017
Sola.
Ciao a tutti,sono una ragazza di 19 anni,ho sempre visto la mia vita come inutile e insignificante,per quello che so non ho mai avuto nessun tipo di amicizia vera e sincera e questa cosa mi destabilizza molto,sono sempre stata la ragazza "buona" che non fa male ad una mosca e ogni volta che qualcuno mi insulta io devo stare sempre al mio posto e non reagire mai...mi sento una cretina perchè non riesco a far emergere la mia vera identità..non capisco perchè mi comporto così,io conosco molto persone ho anche della "amiche" a cui racconto cosa mi succede,ma non mi sento ascoltata ne capita...io invece devo sempre capire tutto delle persone,loro possono sbagliare mentre io no..cosa si aspettano da me? Che rinunci alla mia vita per seguire le lore idee senza dar sfogo alla mie? non so quante volte abbiate mai letto questo tipo di sfogo,ma ne avevo bisogno perchè in questo periodo non riesco più a ragionare ne a star bene..grazie per chi spreca due minuti della sua vita a leggere questo sfogo inutile
Gio
23
Mar
2017
Non capisco perché è successo.
Ciao a tutti sono nuova e già adoro questo spazio dove puoi sfogarti in tranquillità, una valvola di sfogo di cui ho estremamente bisogno.
Il mio problema inizia 3 anni fa quando io e mio marito decidiamo di avere un figlio, conviventi da un anno e fidanzati da due, il fatto? Avevano 22 anni! Giovanissimi ma molto responsabili infatti dopo anni siamo ancora qua, 2 figli e felicemente sposati! Lo sfogo? Io avevo tantissimi amici e amiche che dopo la gravidanza si sono nascosti tutti. Mai un messaggio, una chiamata o chiedermi di uscire una singola volta.
Sono giovane e sono mamma ma questo non mi limita dall'uscita qualche volta e passare del tempo con qualcuno che non siano i miei figli o mio marito! Eppure sono sola, non ho un singolo amico e questa cosa mi fa soffrire molto, sono una persona che non è mai rimasta sola nella vita, sempre avuto tante amicizie, molto per il fatto che sono una ragazza abbastanza divertente, amo scherzare, ridere e ho ancora questo lato dentro di me. Sono più responsabile di prima, ho una famiglia a cui pensare ma non sono diventata un altra persona!!!
Eppure ciao ciao! Sono stata scaricata. Mi sento veramente molto sola, mi evitano come la peste da quando sono diventata mamma, vorrei dirgli "non sono contagiosa sai??? Non è una malattia!!" Stupidi idioti...
A mio marito è andata meglio, lui gli amici li ha ancora e almeno un paio di sere a settimana esce con loro e io non capisco perché lui si e io no.
Lui dice che dovrei farmi amicizie adeguate, tipo altre mamme, non avrei problemi ma hanno tutte almeno 35/40 anni!! Troppi anni di differenza!! Ci ho provato ma seriamente siamo mamme ma è come vivere in un altro mondo.
sono stanca, demoralizzata e sempre più sola, perché la gente non capisce?
Mar
21
Feb
2017
Sola
Ho 22 anni. Sono vergine. Ho baciato un solo ragazzo nella mia vita e l'ho fatto perché ero ubriaca. Non sono mai stata con nessuno. Questa situazione mi pesa. Mi sono stancata di non avere nessuno, di non sapere cosa si prova a stare con qualcuno. Non capisco quale sia il mio problema. Piaccio ai ragazzi, flirtano con me, mi guardano, ma alla fine non succede mai niente. Penso di essere io ad allontanarli, qualcosa nel mio comportamento, ma non capisco cosa. E più tempo passa, più mi sento insicura e diventa più difficile lasciare che qualcuno si avvicini. Non riesco più a sopportare di stare così, vorrei cambiare ma non so neanche da dove iniziare. A volte penso che dovrei solo bere abbastanza da abbassare la mia inibizioni e trovare qualcuno con cui scopare. Poi penso a quanto sarebbe squallido e cambio idea. Tutti mi dicono che sono carina, intelligente, che riesco bene in tutto quello che faccio. Ma allora perché nessuno vuole stare con me? Quel è il mio problema? Ho paura che passerò tutta la vita da sola.
Sab
11
Feb
2017
"Sei fredda quanto vuoi, ma anche il ghiaccio si scioglie"
Non so come io sia arrivata qui, non so da dove cominciare, ora ci provo...
Ho 19 anni, ma sono già stanca del peso che sento nella mia vita. Voi penserete "Ecco l'ennesima ragazza triste, a cui fa schifo la vita". Vi assicuro che non è così. Siete mai stati veramente felici? Io sì, per poco, giusto per capire quanto una persona possa stare male. Ho sopportato tante cose nella mia vita, veramente tante, che mi hanno reso la persona forte e determinata che sono ora, o meglio, che ero fino a qualche tempo fa. Sì, perchè non so cosa mi stia succedendo.In questo periodo mi sento sbagliata, persa, davvero infelice. Non so cosa fare della mia vita. Sono quella che gli altri definiscono la "figlia perfetta", e vorrei esserlo tutt'ora, credetemi, ma in questo periodo sento di deludere le aspettative di tutti, dei miei genitori e questo non se lo meritano. Ho sempre (hanno sempre) preteso tutti tanto da me: per la scuola, l'educazione, la maturità( intesa quella mentale) e io ho cercato di rispettare ogni volta le aspettaive di tutti. Ora non ce la faccio più. Sono al limite. Le persone non mi capiscono " Sei una bellissima ragazza, hai la fila di ragazzi che vorrebbero stare con te,sei intelligente, hai una famiglia che ti ama" Ah, com'è bello vedere le cose da fuori, vero? Pensano che basti la bellezza per essere felice, che non ci sia nessun problema in famiglia. Non è così, non per me. Per me è strano sfogarmi qui, non sono il tipo di persona che si lamenta e tendo a tenere tutto dentro per non pesare su nessuno. Odio dipendere da qualcuno. Nessuno capisce che dietro l'infinità di sorrisi, c'è un mare di lacrime (ovviamente in solitudine, non voglio che gli altri mi vedano così, non voglio darla vinta a nessuno). Penso che una persona possa vedere la tua tristezza senza arrivare per forza a piangere. Ma non tutti sono in grado di farlo.Ho sempre fatto tutto da sola e non ho mai chiesto aiuto a nessuno. Aiuto sempre tutti per come posso, ma per le persone non è mai abbastanza ciò che fai. Pretendono sempre di più. Sei una sola, ma devi lottare per mille e sopportare altrettante cose. Non c'è nulla di buono in questo periodo e io sto perdendo le forze.Io non voglio questo tipo di vita, vorrei qualcosa che mi stravolgesse in positivo, questa monotonia mi sta consumando. Non riesco a trovare qualcuno che mi completi, che sia affine al mio pensiero e che guardi oltre. I ragazzi mi vedono come "bella,ma stronza", ma non è così. "è un bel ragazzo, perchè non ci stai?" Non mi basta, non voglio questo. L'amore mi ha deluso per ben due volte e non credo di essere più in grado di amare, anche perchè non c'è nessuno che sappia tenermi testa. "Vorrei essere bella come te" , "Vorrei essere intelligente quanto te" , " Quanto ti invidio"...solo io non vorrei essere me stessa? Ecco perchè senza etichetta. Non riesco più a sintonizzarmi con me stessa. Per non deludere gli altri mi sono annullata.
Scusate per il papiro, se qualcuno si prenderà la briga di leggerlo, ne sarei molto contenta. Purtroppo è difficile sintetizzare la propria vita, o meglio, la propria sofferenza in poche righe. Grazie a tutti.
Sab
11
Feb
2017
"Sei fredda quanto vuoi, ma anche il ghiaccio si scioglie"
Non so come io sia arrivata su questo sito, non so neanche come iniziare, ora ci provo...
Ho 19 anni e sono già stanca del peso che mi porto sempre dietro. Siete mai stati veramente felici? Io sì, ma per poco, giusto per farmi capire quanto una persona possa stare male. Voi non mi conoscete e probabilmente starete pensando "Ecco l'ennesima ragazza triste a cui fa schifo la vita, ah i giovani d'oggi". Ma non è così. Non so cosa mi stia succedendo, io non sono così, sono una ragazza determinata e forte, che ha sempre affrontato tutto ed è maturata prima rispetto alla sua età, ma ora mi sento stanca, non so cosa fare della mia vita. Non mi capisce più nessuno, mi sento dire " Sei una bellissima ragazza, hai una fila di ragazzi che vorrebbero stare con te e hai una famiglia che ti ama". Ah com'è bello vedere le cose da fuori, vero? Pensino che basti la bellezza per essere felici e che tutto ciò che vedono corrisponda alla realtà. Non è così; è strano per me sfogarmi qui, non sono il tipo di persona che si lamenta, ma tengo a tenere tutto dentro e non pesare su nessuno, odio dipendere da qualcuno, mi fa sentire fragile e insicura e io non lo sono e non voglio esserlo; non riesco a prendere delle decisioni, non so cos'è giusto o cos'è sbagliato. Sono quella che gli altri definiscono "la figlia perfetta", credetemi vorrei esserlo tutt'ora, ma in questo periodo mi sembra di deludere le aspettative di tutti, dei miei genitori e questo non se lo meritano. Vorrei riuscire in tutto,mi faccio sempre in quattro per gli altri, ma nessuno capisce che ora sto male io. Nessuno che capisca che dietro i miei sorrisi ci sono un mare di lacrime, ovviamente in solitudine (nessuno deve vedermi piangere, non devo darla vinta a nessuno). Penso che una persona possa vedere la tua tristezza, senza arrivare per forza a piangere. Non riesco a reagire. Sono bloccata nel passato. Non riesco a trovare qualcuno che mi completi, che sia affine al mio pensiero, che non si fermi all'apparenza, che vada oltre. Non voglio una vita così e mi odio per essere diventata quella che non sono mai stata, ossia una che non riesce ad andare avanti. Ho sempre (o meglio, hanno sempre) preteso tanto da me e io ho cercato di rispettare ogni volta le aspettative, sia per quanto riguarda la scuola, l'educazione, la maturità ( intesa quella mentale). Ho sempre fatto tutto da sola e non ho mai chiesto aiuto a nessuno. Mi sento così inutile e sbagliata in questo periodo...Ho voglia di qualcosa che stravolga la mia vita in positivo, questa monotonia mi sta consumando. Ho sopportato tante cose nella mia vita, ma veramente tante, che mi hanno resa sempre più forte, ma ora sono al limite. L'amore mi ha fatto male per ben due volte e non penso di essere più in grado di amare, anche perchè nessuno è in grado di tenermi testa.I ragazzi mi vedono come "bella,ma stronza", ma non è così."Vorrei essere bella come te" "Vorrei essere intelligente come te" "Non sai quanto ti invidio"... solo io non vorrei essere me stessa? Ecco perchè "senza etichetta".
Scusate per il papiro, se qualcuno si prenderà la briga di leggerlo ne sarei contenta, purtroppo è difficile sintetizzare la propria vita, o meglio, la propria sofferenza in poche righe. Grazie a tutti
Lun
06
Feb
2017
il mio telefono non squilla mai...
salve a tutti, sono qui a sfogarmi in quanto il mio telefono non squilla mai, e non perchè abbia qualche priblema ma semplicemnete perchè nessuno mi cerca, niente telefonate per sapere come sto, o messaggi per raccontarmi qualche aneddoto simpatico, niente di niente.
Neanche i miei genitori mi telefonano più se vado fuori per un week end.
Penserete sia lo sfogo di una quindicenne in crisi adolescenziale e invece no, ho trent'ani, si avete letto bene e non so se sia proprio questa la cosa peggiore.
Sono fidanzata a anche se stento a crederci lui mi ama tantissimo, ma a me manca qualcosa,manca quell'amica d'infanzia con cui da piccola si litgava per un ragazzo e che ora invece è contenta per il tuo fututo matrimonio, l'amica in crisi con il ragazzo che ti chiama per sfogarsi o per avere consigli, manca qualcuno che mi contatti per sapere com'è andata la mia giornata o qualcuno che abbia voglia di raccontarmi la sua.
Mi sembra di non aver costruito niente...e poi se per qualche strano motivo qualcuno si ricorda di me e mi chiede di fargli qualche favore mi sento usata.
Non riesco a fidarmi di nessuno, e di conseguenza ad aprirmi con nessuno.
Ho tentato già la via della palestra per conoscere nuove persone ma niente, non riesco a legare con nessuno, e praticamente le ho provate tutte nella mia zona nel corso degli anni.
Cosa ho di sbagliato e come fanno tutti a capire che ho qualcosa che non và ancora prima di presentarmi???
sono stanca di non essere apprezzata e sono pure una di quelle che si è sempre conportata secondo le regole, educata, mai una parola fuori posto o un atteggiamento sbagliato.
boh
Gio
19
Gen
2017
Non so più chi sono..
Già.. Sono giorni, mesi ..anzi anni che sento questo "peso" dentro di me. Non so cosa sia, non riesco a decifrarla, ci ho provato a chiedermi il "perchè" del mio malessere, del mio soffrire, della mia tristezza..ma è stato inutile. Credetemi, non so cosa sia..ma è una "COSA" bruttissima; gni giorno che passa mi rendo conto che aumenta sempre di più..la sento dentro che mi logora, mi improgiona, mi blocca nel fare qualsiasi cosa. La mia testa diventa pesante, un'esplosione di pensieri negativi mi soprassalgono. Io cerco di reprimerli, ci provo a mandarli via, tento di cacciarli con tutta me stessa. In effetti, alcune volte ci sono riuscita..sembrava così "bello" sentirsi liberi e "felici", ma dura poco. Ci sono giorni in cui sembra tutto così inutile, anche solo reagire sembra una cosa così difficile da fare o meglio "inutile". Già, inutile. Una parola che mi si addice molto ultimamente..
Ci sono stati momenti in cui sembrava scomparsa; attimi in cui tutto taceva nella mia testa, non c'era nulla dentro di me che mi logorava e mi "legava le mani". Mi svegliavo con la voglia di svegliarmi, mi truccavo con la voglia di truccarmi, uscivo, disegnavo, suonavo con la voglia, e questo mi faceva stare bene. Si, stavo bene. Ma, come ho già detto, sono momenti..quasi sempre più rari. Vorrei tanto reagire, io voglio reagire..ma perchè non riesco? Perchè preferisco restare ferma, piangere, dormire, invece di reagire? Perchè mi sembra così tutto difficile o inutile?
La mia vita non è stata molto facile ma neanche molto difficile. Mi rendo conto che al giorno d'oggi ci sono persone che si trovano in situazioni molto peggiori delle mie, ed è anche per questo che cerco sempre di soffocare i pensieri negativi che affollano la mia mente ogni volta che questa "cosa" si presenta. Ho 26 anni, compiuti ieri. Mi rendo conto che sono giovane, che ho tutta una vita davanti, che questi pensieri non dovrei crearmeli. So che dovrei farmi forza, che non sono sola, ho una famiglia, ho un ragazzo, ho delle amiche che mi vogliono bene, quindi non dovrei buttarti così, ma dovrei ritenermi fortunata ad avere tutto ciò. So che al mondo ci sono cose peggiori, so che esistono malattie incurabili, so che esistono persone che soffrono davvero contro la loro volontà. Per questo nessuno della mia famiglia, nessuna delle mie amiche e neanche il mio ragazzo conosce tutto questo. Non voglio sentirmi dire cose del tipo:
"dai su con la vita, che c'è chi sta peggio di te"
"tutto passerà devi solo farti forza mica può piovere per sempre"
"mi dispiace tantissimo, ma anche io ho dei problemi..io ..io ..io......"
"mado quanto sei pesante, sei tu che vuoi stare così, non ti sopporto più"
Ormai ne ho sentite di tutti i colori. E' vero dovrei farmi forza perchè certe volte non mi sopporto, figurati chi mi sta attorno. Ho certi sbalzi d'umore che rido da sola per quanto siano frequenti. Quindi eccomi qui, che scrivo su di un sito conosciuto da manco un'ora a sfogarmi. A cercare di buttare su un "foglio" tutto ciò che ho dentro e che deve uscire, perchè io voglio VIVERE. Che scema che sono, mi sento così sola..
Gio
12
Gen
2017
Aiuto
Ho 16 anni e normalmente, come tutti gli adolescenti vado a scuola. Soffro anch'io di bullismo, e ormai è una settimana che sono a casa. Domani dovrò ritornare, mamma dice che è meglio affrontarle certe cose piuttosto che rimanere a casa e soffrire. Ma io ho paura. Sono sola
Mer
07
Dic
2016
Desiderio di rimanere sola per sempre
O forse no. Sono philophobica. Ho paura di provare attrazione o innamorarmi. Ma lo vorrei! Da anni non trovo nessuno, ho quasi 30 anni e sono in bilico tra il pensiero di volere una famiglia e non volerne, di volere un fidanzato ma anche no.
Ho paura non di star male, ma di farLo star male, di umiliarmi così in questo modo, di non essere all' altezza del rapporto, di non renderLo felice. Vorrei tanto, da un lato, iniziare e crescere una storia ma sarà che sono sola da troppo tempo, sarà che sono sotanzialmente egoista e poco empatica ho paura che farei solo del male.
Stessa cosa per eventuali figli. Tempo fa chiesi a un amica chi tra le nostre conoscenze potesse essere una buona madre. Le disse tutte ma non me. Eppure, nel profondo, sono convinta che adirittura, sarei una madre migliore di tutte loro messe assieme. Ma quasi in una risposta capricciosa non li voglio i figli. Non voglio dimostrare che li farei crescere sani e umani di cui andare fieri.
Autostima bassa? Forse, ma solo in questo campo.
So le mie beghe, i miei difetti e penso che questi, purtroppo, per come sono strutturati, superino se non in quantità, almeno in qualità i miei pregi e io non voglio riversare questi problemi su un ragazzo. Che poi, ripeto, tra l' altro manco c'è e dubito, sotto sotto ci sarà.
Paura di rimanere sola. Mi sento tanto sola. Ma per far 'piacere' ad altri mi son quasi convinta a rimanerci.
Dom
27
Nov
2016
Senza Titolo
Sono passati poco più di dieci giorni dal mio 17simo compleanno, e da allora nella mia testa non passa alcun pensiero se non uno assai negativo. Penso che, se non lascio al più presto aperta una valvola di sfogo, esploderò. È proprio per questo che ho deciso di scrivere qui, dal momento che di quello che sto per dire non riuscirò mai a parlare con nessuna persona che conosco.
Ma vengo subito al dunque.
Sono tormentata dall'idea di aver completamente buttato la mia adolescenza. Mi spiego: tra un anno sarò una diciottenne, ma di questi ultimi cinque anni che cosa mi è rimasto? Da quando avevo 12 anni, non ci sono stati cambiamenti, anzi, la situazione è rimasta completamente invariata. Ho sprecato gli anni che - come dicono - dovrebbero essere i migliori della nostra vita soltanto studiando e praticando a livello agonistico uno sport il quale, non essendo io portata per esso, non mi ha mai dato gratificazioni, ma assorbe soltanto il mio tempo.
Non posso nemmeno dire di essere maturata come persona. Il percorso di studi che sto affrontando mi costringe ad apprendere nozioni che non mi risultano utili e che, d'altra parte, dimentico immediatamente dopo una verifica, tanto che il mio bagaglio culturale pesa meno di zero.
Pari a zero sono anche le esperienze "amorose" che ogni ragazza normalmente affronta durante l'adolescenza: sono ferma al livello di una bambina di prima media (senza nulla togliere, per carità).Non ho mai provato neanche lontanamente cosa significhi avere una relazione con un ragazzo; non ho mai dato un bacio; nessuno si è mai interessato a me; non ho mai rivelato i miei sentimenti, poiché con il ragazzo di turno il più delle volte non avevo il benché minimo rapporto, e se avessi tentato un qualsiasi approccio sarei sembrata, giustamente, una mentecatta.
La situazione non varia molto anche per quanto riguarda i rapporti sociali non strettamente sentimentali. Posso affermare con decisione di non avere amici. Credo che iI problema risieda non nelle altre persone, ma nel mio atteggiamento. Con la maggior parte dei miei coetanei non riesco mai a entrare in confidenza: probabilmente risulto infatti essere una ragazza scialba e tremendamente banale. Se si sta facendo una conversazione in gruppo, ad esempio, io non parlo mai, non per timidezza ma perché non ho effettivamente mai nulla da dire; se mi é espressamente richiesta la mia opinione, poi, inizio a sovrapporre farfugliando brandelli di quanto è stato appena detto da altri dando alla luce un'accozzaglia di frasi slegate tra loro o di una banalità allucinante, tanto che l'interlocutore rinuncia ad interpellarmi di nuovo.Mi capita troppo spesso di avere davvero difficoltà a esprimere con chiarezza ed efficacia un qualsiasi concetto, e questo mi blocca tantissimo.Oltretutto, se guardo a tutti gli altri ragazzi e ragazze, mi sento terribilemente inadeguata. Loro, qualsiasi sia l'argomento, trovano sempre cose interessanti da dire, mentre io non ho conoscenza quasi di nulla, né alcuna opinione in merito. Sembra che tutti tranne me siano nati già "imparati" e pronti a dire la loro in ogni momento, mentre a me manca del tutto quella prontezza di spirito, quella capacità di buttare qua e là una battutina simpatica, di dire qualcosa di pertinente e interessante.Ma mi sfugge anche la comprensione delle più semplici dinamiche sociali, soprattutto quelle cose che agli altri vengono assolutamente naturali. Insomma, non sono socialmente intelligente.
E poi... E poi... E poi...
E poi c'è A.A., che è un mio compagno di squadra. A., che ha un paio di splendidi occhi azzurri. A., che è un ragazzo estrememente simpatico e intelligente. A., che è socievole con tutti ma che con me perde tutto il suo entusiasmo.A., che, le poche volte che ho tentato un approccio, ha visto in me una persona rigida e noiosa, e che giustamente manifesta il suo interesse per ragazze più simpatiche e più carine.Più simpatiche... Beh, per ovvi motivi.Più carine... Ok, sono molto alta (1.80m), ma ho un fisico non proprio asciutto e un viso dai tratti irregolari (soprattutto il naso, molto importante), sgradevoli. Insomma, non ho la bellezza, non ho una personalità brillante... Non ho nulla.
Grazie per aver letto, e scusate la forma italianese scorreggiuta, ma vista l'urgenza dello sfogo non ci ho molto badato.
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