Tag: gelosia

Sab

15

Set

2018

Gelosa del ragazzo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Gli invidio le sue esperienze, il fatto che ha sperimentato sensazioni e vissuto la sua adolescenza a pieno: serate, ubriacature, droghe fumo cazzate con gli amici etc. Era un teppistello, ora ha messo la testa a posto e ha un lavoro con casa, una vita piu "negli schemi".

Però non ha mai concluso le superiori. Ha la terza media, lavora come operaio e si spacca la schiena di lavoro, a detta sua lui sta bene così e non aspira a finire gli studi né a farsi la patente, per ora si arrangia con la bici e il suo lavoro.

Io sono il suo opposto. Ho passato quasi tutta la mia adolescenza sui libri a studiare, non ho avuto una compagnia con cui fare serata, non mi sono mai drogata, ho provato a fumare ma non mi piace . I miei hobby sono sempre stati tranquilli come uscire con le amiche, serie tv, tanti anime, cartoni, Disney, lettura, musica, animali etc etc. 

Lui invece si spaccava fino alle quattro del mattino, per poi dormire fino alle sei di sera e poi uscire ancora. Io alle sei di sera finivo di studiare e accendevo vvvvid fino all'ora di cena. Ergo lui ha vissuto molto più di me, spesso e volentieri mi rimprovera che non so stare al mondo a causa delle mie poche esperienze che avrei dovuto vivere ai tempi del liceo.

Il punto è che mi rode che lui continui a fare esperienze senza di me. Ad esempio lui sa che vorrei riprovare gli spinelli perché sono curiosa e vorrei togliermi tanti pregiudizi dati dalla mia educazione e background familiare ma lui nada, mi ha esplicitamente detto che con me non fumerà mai perché non si fida e poi ti sale il presamale etc ma la cosa che mi rattrista è che lui fumi coi colleghi e amici, non ha MAI voluto farlo con me. Neanche una volta per provare. Eppure sa che ci tengo. Ma trova un sacco di scuse. Io non conosco gente che me la possa procurare, lui si in pratica i suoi amici di d'infanzia sono quasi tutti ex tossici o giù di lì. Con le mie amiche non se ne parla di provare, sono messe peggio di me. E poi io voglio farlo con lui essendo "esperto", è da quando stiamo insieme che ci penso. Non è un chiodo fisso però insomma l'altro giorno ad esempio mi ha detto di aver fumato con un collega, non ho detto niente ma avrei voluto protestare. Mi sono morsa la lingua. 

Disclaimer: chiedo di provare una tantum, non voglio assolutamente iniziare a fumare con lui ma due, tre volte quando ci gira e stop.  

Lun

03

Set

2018

La mia migliore amica sta diventando insopportabile!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Io e lei ci conosciamo da tantissimi anni, si può dire che siamo quasi come sorelle.
Non ci siamo mai lamentate l'una dell'altra e la nostra amicizia è nata proprio perché eravamo entrambe emarginate dai gruppetti a scuola.
Da un po' di tempo (5 anni) si sta comportando in maniera esageratamente gelosa.

Io e lei siamo uniche amiche. Non abbiamo mai avuto altre persone (o almeno, quelle poche volte che avevamo altri amici se ne andavano dopo breve tempo).
Ormai è diventata insopportabilmente gelosa.
Mi spia le chat, legge i miei messaggi privati. Non posso andare a salutare un vecchio compagno di scuola che va lei, con aria adirata, a dirmi "chi cazzo era???" oppure ad urlarmi contro di non andare ad abbracciarle.
Vuole sempre decidere per me (se lei vuole fare una cosa, costringe anche me a farla). E quando -ovviamente- mi ribello a questo comportamento, mi fa passare per la cattivona di turno e lei si fa passare per la vittima.
Usa la carta del vittimismo quasi sempre, ormai. e mi dà sui nervi questo comportamento immaturo.
L'altra volta mi ha minacciato di andarsene via se non smettevo di parlare con altre persone.

Ora mi dico, se mi conosci da anni e anni, sai che ci tengo tantissimo a te, cosa stai a fare la gelosa? non sono un oggetto! Non sono così idiota da lasciarti comandare a bacchetta la mia vita, i miei gusti e sopratutto le mie idee! Che cosa vuoi?!
E il bello è che lei, grandissima egoista, può far quel cazzo che vuole mentre io devo starla a sentire.

Se lei vuole viaggiare, DEVO viaggiare con lei.
Se lei vuole andare al mare, DEVO andare con lei.
Se a lei non piace una cosa, ovviamente, NON DEVE PIACERE A ME.

Oh, vero! Lei può avere tutti gli amici che vuole. mentre se io parlo con loro (e magari mi trovano più interessante di lei) fa di tutto pur di bloccare i contatti con loro. Perché è perennemente gelosa E invidiosa di me.
Devo essere solo sua. Ma allo stesso tempo, GUAI se parlo con i suoi amici e loro cercano me per parlare.
è insicura. Molto, ma MOLTO insicura. Ma allos tesso tempo, c'ha un ego così smisurato che farà incazzare persino la persona più paziente al mondo.
Pensa quasi sempre a se stessa, molto egocentrica, bambina viziata. E sopratutto, ha la mania di sparare puttanate e subito dopo (se la sentono e si arrabbiano) fa la scarica barile, del tipo: "Ma sei stata tu, A., a dire ciò che ho detto!"

 

è stupido. Abbiamo entrambe rispettivamente 19 e 20 anni.
Ti prego, per carità di dio, Comportati come una ragazza della tua età. 
Non puoi stare a minacciare che ti allontani da me SOLAMENTE perchè ho abbracciato una ragazza.

(Lei è bisessuale. ma non è per niente innamorata di me. Anzi, mi tratta come una sorella minore. Ma appunto il problema è che decide troppo per me. e se non riesce a decidere per me o a mettermi in bocca cosa che non ho detto, si arrabbia e comincia ad essere anche manesca).

Qualche consiglio?

Sab

25

Ago

2018

La mamma del mio ragazzo

Sfogo di Avatar di noncelapossofarenoncelapossofare | Categoria: Ira

La mamma del mio ragazzo è una persona di merda. Cerca in tutti i modi di sembrare carina e gentile con il suo sorriso falsissimo ma le sue frecciatine e battutine inappropriate fanno emergere la sua natura di stronza. Ma il mio non è un odio incondizionato. Negli ultimi due anni sono passata sopra a tutte le frecciatine, non sono mai stata colpita dai suoi commenti inaproppriati ma adesso è davvero troppo. Si è permessa di dire che io non devo stare con suo figlio perché sono incontentabile, insopportabile. Si è permessa di dire che suo figlio deve lasciarmi e che non può continuare a stare "con una così". E io che che mi sono mostrata sempre per quella che sono (educata, rispettosa, premurosa), io che mi si adatto a qualsiasi situazione e qualsiasi scelta, io che sorrido sempre e apprezzo davvero tutto sarei quella incontentabile? E non devo più "mettere piede in casa sua". E il mio ragazzo ha pure il coraggio di chiedermi perché io adesso la odio...

Mar

31

Lug

2018

Gelosia e invidia. Due bastarde che mi hanno sempre rovinato la vita.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao, sono qui per sfogarmi...

Inizio col dire che, già da bambina, ero la classica pulce solare che amava giocare con gli altri bambini(chi non lo era?) . crescendo, però, le cose cambiarono...

Mi spiego meglio:

Sono nata prematura ed entrambi i miei genitori sono bassi di statura. Genetica vuole che, prendendo sopratutto la corporatura bassa e formosa di mia madre, crebbi bassottina ma proporzionata  al mio corpo. (non pensate che io sia cicciona o altro. Ho dei fianchi molto larghi, ma sono in peso forma. È proprio la mia corporatura.) 

  Che c'entra questo, vi chiederete...

Crescendo, cominciai a capire cosa fosse la Gelosia e L'invidia.

 Il mio corpo mutò prima delle altre mie compagne di scuola. Ovviam ente mi presero di mira per questo motivo.

Non voglio Stare a spiegare cose che potreste già immaginare (depressione, niente amici eccetera), dunque ve lo risparmio.

... 

Non sono quel tipo di ragazza che si fa notare. anzi. Odio essere trattata in modo speciale dagli altri. Io cercavo solamente di starme ne per le mie, cercando di non intralciare nessuno. (Addirittura si lamentano che sono "troppo modesta". Ma se non mi vedo così brava e non me la tiro... non è una cosa positiva, invece?)

Ma la colpa non è la mia...La gelosia e invidia delle altre persone ha sempre rovinato i miei rapporti. 

Ho 18 anni. E in tutti questi anni cercavo almeno un amico con cui parlare. Ma niente.

Ogni gruppetto che riuscivo a fare, andava a finire che mi prendevano in antipatia perché, per loro, ero " troppo immatura e troppo noiosa".

Sì, non fumo e non mi drogo. e dovrei essere immatura?

Oppure, tra di loro, si facevano la guerra per vedere a chi tenevo di più.

Bene, qui inizia la storia...

Ieri sera ho perso la mia unica migliore amica. Per via della sua gelosia.

mi sento male solo a pensarci...

È successo che, per vari motivi, la mia classe è stata chiusa per pochi iscritti (e per troppa immaturità). Ero in 3° superiore, e il preside, vedendo che ero l'unica ad aver voti sufficienti, mi aiutò a poter andare quest'anno direttamente in 5° superiore (ovviamente dopo aver fatto gli esami integrativi.)

La mia migliore amica ha abbandonato la scuola, ma io ho pensato bene di finire almeno la 5°, per poter avere almeno il documento.

Io e lei siamo amiche da ormai 7 anni. Alle medie l'avevo aiutata a superare il bullismo e altre problematiche. Ci volevamo tanto bene, ma verso la prima superiore (sono stata bocciata) cominciò ad avere piccoli atti di gelosia nel confronto delle mie "amiche" dell'epoca.

Cominciò a dire che, sicuro, l'avrei abbandonata. E che trattavo le altre ragazze come migliori amiche pur essendo lei come una sorella per me.

Ora dico: Non ho mai voluto fare a preferenza. Perché so' che è orribile sapere che le altre persone preferiscono altri a posto della tua compagnia. Ma vi assicuro che la maggior parte del mio tempo e delle mie attenzioni la davo alla mia migliore amica.

Qui penso che sia stata anche colpa mia. Perchè mi ritrovai a prestare attenzione solo a lei. Il mio mondo era incentrato su di lei.

Evitavo di uscire con altre persone perché, all'epoca, la mia migliore amica aveva poca autostima. E io cercavo di aiutarla. Non volevo che soffrisse come ho sofferto io, e dunque non volevo farle pensare che non mi importasse niente di lei...

All'inizio, come ho detto, ebbe attacchi di gelosia con le altre persone. (Cioè, è normale. Anche io sono stata gelosa varie volte) ma MAI come lei...

In pratica, usava la tattica della vittima per far passare me nel torto.

Tre/quattro anni fa, capii che la mia "adorata migliore amica" si comportava in maniera immatura. Ma non solo immatura; si comportava da grandissima ipocrita. 

LEI doveva essere al centro dell'attenzione.

LEI aveva sempre ragione, anche se aveva torto marcio. E se non le davi ragione si metteva a fare il muso e ad augurarti le peggio cose, facendo capricci da bambina di sei anni.

Lei ha un comportamento ossessivo compulsivo di lavarsi (pur essendo una persona sporca... Mi dispiace da morire dirlo, veramente. Ma non mi lascia altra scelta...) e ha un 'odio estremo nei confronti delle sue zie (sì. Ciao. Sono la stessa ragazza dello sfogo della migliore amica credulona di magie eccetera...) 

Ieri le ho fatto notare che il suo comportamento malato e ossessivo le stava rovinando i rapporti con la sua famiglia. Le chiesi del perché di questi atti, ma lei andò subito sulle difensive.

Qui comincia il bello, ve lo assicuro.

Io in questi giorni sto studiando per prendere la patente. E ieri sera cominciò ad augurarmi di venir bocciata a scuola guida.

(Wow, da notare la maturità di una ragazza maggiorenne.)

Io, cercando di mantenere la calma, cercavo di essere ragionevole. Le spiegati con calma che il suo comportamento stava diventando estremo. Malato. E che le avrei anche mostrato che tutte le sue credenze riguardanti i malocchi eccetera sono solo suggestioni.

Niente

Cominciò ad essere più aggressiva. Usando la carta della vittima. "Tu non mi capisci", "Ti fai notare dagli altri", " Sei una bambina perfettina". Cazzate del genere. Da qui potevo leggere l'invidia quando ha cominciato ad offendermi.

Le dico che voglio solamente cercare di capire e di aiutarla. E lei che fa?

Mi blocca la chat. Come una brava bambina piccola. A posto di rispondere ad una semplice domanda.

Passano le ore, ma lei non mi sblocca. La chiamo per parlare.

Mi chiude il telefono in faccia.

 Aspetto altre ore, chiamate su chiamate, messaggi su messaggi...fino a che non ce la faccio più e scoppio in lacrime durante la notte, con il cellulare ancora in mano.

Cosa c'entrerebbe la gelosia con questo?

Prima di bloccarmi mi rinfacciò che, lei, " poverina", aveva deciso di ritirarsi da scuola mentre io sono rimasta. Aveva deciso di non prendere patente, e io la sto prendendo.

 Sentivo la sua gelosia e invidia. E io volevo cercare di creare una mia vita. Cominciando a pensare più ai miei desideri.

Volevo prendere patente per aiutare i miei e per essere indipendente.

Volevo finire la scuola per sentirmi soddisfatta.

Oh, quanto l'ha fatta incazzare questo.

 Esatto.

Tutto questo tempo era mia amica (sicuramente) perché aveva solo bisogno di una persona che la riempiva di attenzioni. Se lei non faceva una cosa, non la dovevo fare nemmeno io.

È vero. Non ha un buon rapporto con la sua famiglia, mentre io ho un bel rapporto di fiducia con la mia. Ma non per questo deve essere stronza e cominciare a farmi venire i sensi di colpa perché LEI sta rovinando la sua vita. Mentre io sto per le mie.

Lei voleva che fossi, alla fine, solo uno zerbino. Le servivo solo per aver ragione. Per sentirsi """ amata""". La elogiavo, le dicevo che era fantastico e che ero felice per lei ad ogni suo traguardo.

Ma non è mai successo il contrario. Sminuiva sempre i miei traguardi. O rispondeva come se non fosse una cosa così importante.

 Se vedeste come si comportava con me e come invece si comportava con gli altri, vi sareste accorti che elogiava più gli altri che me. E non usava mai la carta della vittima con nessuno dei suoi amici.

Io l'amavo come una sorella di sangue. E ora mi trovo da sola, senza amici, perchè sono stata così cieca a sacrificare una vita sociale solo per poter far felice una persona.

Ipocrita. Stronza. Ti sei approfittata della mia gentilezza.

Io mi fidavo ciecamente di te. E tu mi blocchi e mi cancelli dalla tua vita così?! Semplicemente senza pensarci?! 

 Ho problemi a fidarmi della gente, perché da quando ero piccola le persone mi usano per loro comodi. Ora non so che fare, perché sicuramente lei non tornerà a scusarsi. Ha l'ego troppo smisurato per farlo.

Ragazzi, voglio consigliarvi una cosa...

Non state solo con una persona. Cercate di farvi altri amici. Non voglio che altre persone soffrano come sto soffrendo io.

Ammetto di essere stata una cretina a dare tutto il mio amore, la mia "fedeltà" a lei. Ma era la mia prima e unica migliore amica con la A maiuscola. 

...almeno, prima di questo... 

Scuso di sembrare una stupida, ma sto malissimo...ho sempre voluto bene ad una persona alla quale non importava un emerito cazzo di me...mi sento usata, delusa...e ora non so come uscire da questo senso di abbandono... 

Lun

30

Lug

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Feb7Feb7 | Categoria: Lussuria

Eccomi qua alle prese con La solita storia che mi sta rodendo da qualche giorno a questa parte;

Sono reduce da una lunga e tormentata storia di sei anni con un ragazzo..... prima ancora di conoscerlo però, frequentavo un tipo di qualche anno più grande di me e con una vita talmente tanto incasinata che sarebbe riduttivo definirla tale. Non ho mai smesso negli anni di sentirlo, anche solo per un messaggio, per un come stai senza secondi fini .

 

Ed Ecco, ho fatto la cosa più sbagliata e deleteria che si potesse fare, cioè scrivergli e di conseguenza vedermici col solo intento iniziale di scopare. Viste le reciproche affinità psicologiche, abbiamo iniziato a vederci almeno tre o quattro volte a settimana.... un paio di volte siamo addirittura usciti, sempre però con l’intento di finire a letto. Essendo un tipo molto onesto, e pulito , e senza preconcetti o legami, ha iniziato a raccontarmi di una che lo chiama di nascosto e ci si vede senza entrare nei dettagli , di un altra che non lo molla da anni sempre non entrando nei dettagli .... e a me certe intimità non vanno ne’ fatte intendere ne’ soprattutto dette. Il fuoco più totale pervade me e il mio corpo, tale da non potermi impedire di andare via e di stare davvero male. Stasera...... è andata proprio così . Mi ha richiamato chiedendomi di raggiungerlo ... gli ho dato buca. Ho sbagliato io ... non si cerca io trombamico dove c’è un pezzo di se stessi. 

Ven

27

Lug

2018

Maledetta me

Sfogo di Avatar di Feb7Feb7 | Categoria: Avarizia

Non penso che al mondo possa esistere un essere umano capace quanto me di non amarsi.

Da circa un mese o poco piu' ho concluso una lunga relazione durata sei anni, a causa di possibili ma mai certi tradimenti, a causa di comportamenti dunque reiterati nel tempo che vanno poi a costruire un'immagine del proprio partner decisamente poco affidabile.

Ebbene, ho 27 anni, sono una ragazza, che un tempo aveva piu' amici che giorni a settimana da distribuire tra loro,  che andava all'università ..... che poi ha lavorato .... ed adesso, non solo mi ritrovo senza uno straccio di niente da fare, bensì mi trovo anche ad affrontare la solitudine in cui sto sprofondando.

una solitudine che non mi abbatte, esco tutte le sere da sola, sto in giro o a piedi o in auto, non mi interessa di un cavolo, vado al pub da sola, mi faccio la pizza d asporto da sola, vado in spiaggia di sera, come se fossi sempre in compagnia di qualcuno perchè a restare a casa sto peggio e finirei davvero per piangere ,vomitare e fumarmi anche l'anima.

detto ciò,,, ho fatto un gravissimo errore.

per intrattenermi dopo i tristi fatti saputi riguardanti il mio ex e il suo modo di approcciarsi alle donne (le altre eh), ho contattato un uomo con cui gia' intrattenevo rapporti anni addietro .... lo conobbi quando avevo 19 anni, lui allora 30, siamo stati insieme un annetto ma non di piu.... tra figli ed ex moglie per me era troppo complicato,e per lui pure visto che da una catena sarebbe passato ad un'altra. 

tornando ad oggigiorno, l ho ricontattato, e in questo mese da single ci siamo visti un cinque o sei volte per scopare, ed è proprio questo quello a cui puntavo, sesso libero senza pretese, sesso crudo e crudele senza speranze......... ma tra me e lui c'è stato sempre qualcosa che va oltre ....... fin qui andrebbe anche bene, se non altro che chiaramente mi dice di vedere anche altre donne oltre me ....... e così, io nn sono disposta a dividere la mia sessualità con qualcun'altra, o almeno finchè non abbia la sfortuna di venirne a conoscenza. insomma il trombamico.... dev'essere solo mio ...... e visto che ho scoperto questo lato di me che non conoscevo, a quasi trent'anni mi brucia il sedere che qualcuno possa godere di ciò che tocco io e mordo io.

e di questo passo dove si va?

relazioni serie in questo momento non ne voglio, amici per cambiare aria neanche ne ho perchè sono stata sempre una persona molto schietta che dice chiaramente quello che pensa senza filtri, e che quindi spesso per scomodità viene lasciata in disparte.... o forse sono semplicemente antipatica, o non suscito interesse in nessuno.

sto impazzendo, perchè ogni giorno di solitudine affonda il precedente, e il mio ego è anche troppo forte per scendere a umani compromessi relazionali.  

Gio

12

Lug

2018

Sfiga, amore e vaff

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Passo la mia esistenza evitando di mentire per ottenere sesso. Credo nell'amore e nel lottare per esso, conscio degli alti e bassi. Evito di sfruttare ragazze.. evito storielle "facili" perché vedo che non c'è futuro in quelle storie e per evitarle mi basta non recitare la parte dell'interessato. Di conseguenza faccio la più grande cavolata del mondo.. mi riempio la testa di pretese.

Mi dico che un domani voglio una ragazza "a posto" al mio fianco. Una con la testa sulle spalle, una con dei valori decenti. Piena d'amor proprio, che tenga alla sua dignità. Mi fidanzo qualche volta e torno single appena scopro quale psicopatica o stronza mi sia capitata.

E intanto una mia amica di vecchia data si mette la testa a posto, smette di comportarsi da idiota dimostrandosi più sennata.. e mi sta dietro fino a quando cedo e decido di star con lei.

Il problema? In amicizia mi venne a raccontare anni fa del fatto che voleva dare la sua verginità allo stronzo con cui stava da qualche mese. Lui non la rispettava, faceva i suoi comodi, litigavano sempre, lei piangeva spesso e cosa fa? Gli dona la sua verginità. Lui poi, soddisfatto, la lascia. Lei, per riconquistarlo, si sente ancora con lui e per 3 settimane gliela da comunque finché lui si mette con un altra gnocchetta.

Un anno dopo lei parte per lavoro e un barista fighetto le spara quattro cavolate, lei ci casca, si fa abbindolare e dopo un mese e mezzo gliela da. Basta una volta e lui si mostra per il merda che è. Lei lo lascia. Poi viene da me e io, in tanti anni.. avendo conosciuto solo donne poco sistemate.. accetto. Anche perché l'affetto che provo per lei era amore che tenevo a freno. Ora però...

 Odio profondamente quelle due merde che passeranno la vita a vantarsi di averla avuta. Di conoscere la sua intimità, quel lato di lei che io considero importante più di quanto facciano quelli che, peggio degli animali, sfruttano il sesso come piacevole passatempo.

È orgoglio il mio, non saprei. So solo che a lei non importa, è felice con me e vuole solo dimenticare il passato. Io invece non mi do pace. Guardare negli occhi la persona che ami. Provare emozioni così belle e sentirsi corrompere da quella rabbia.. opprimente.

È passato, lo so. E non stavamo insieme. Ma penso spesso che se lei avesse evitato atteggiamenti stupidi da svampita eccetera.. cose che ci avrebbero fatto litigare e lasciare sicuramente.. adesso starei bene con lei. Invece di dover lottare per cambiare punto di vista.

È un peso incredibile. Spero di farcela solo per vederla felice e godermi il suo sorriso senza quei mostri che mi perseguitano.

Mar

03

Lug

2018

Mia mamma mi blocca la vita.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono una ragazza di 25 anni e sono molto legata alla mia famiglia. Mi ritengo una ragazza buona, gentile, simpatica, ma nonostante ciò che dice sempre quel che pensa, soprattutto usando i modi. Scrivo qui perché voglio bene a mia mamma, la considero probabilmente la mia migliore amica. Litighiamo e facciamo pace. Facciamo tutto sempre insieme. E forse è proprio per questo che sento che mi blocca la vita. In che senso? Non so come spiegarlo, ma ci provo. Lei è una maniaca del controllo e della pulizia. Pensa solo a pulire in casa, passa le giornate intere senza nemmeno un po’ sedersi o rilassarsi. Fosse per lei nemmeno la spesa si potrebbe fare (e lo dico seriamente). Quante volte non abbiamo cenato a casa, e ci siamo dovuti accontentare tutti di un panino, o di quello che c’era in casa. L’unica persona per cui fa qualcosa è per mio fratello nonostante lui la tratti una merda offrendola. Ed io e mio padre? Non siamo nulla, ed anche mio padre la pensa così. Io ho preso il carattere di mio padre, ossia sono molto orgogliosa. Io apprezzo quello che ho. Tipo io vivo in una famiglia normale, non navighiamo nell’oro ma possiamo permetterci vari sfizi. Mia mamma invece è molto gelosa, è invidiosa. Vorrebbe sempre di più. E la cosa che odio che fa pesare questa cosa dei soldi a me. Ma cosa c’entro io? Adesso mi sento oppressa, perché dice che devo finire l’università che devo lavorare. Ecco io tra pochi mesi dovrei finire. Si bello, ma adesso ho l’ansia per dopo. Poi chissà che si pensa mia madre.. che dopo l’università tutto è più bello. Come no, a me proprio quello mi spaventa, di deluderla. Non riesco nemmeno più a studiare. Poi odio quando si lamenta delle faccende in casa. Vuole fare sempre tutto lei, non posso nemmeno lavare una piatto che inizia a sbraitare. Io quando non c’è in casa lei, ho una sensazione diversa, mi sento bene, sono tranquilla e riesco a fare tante cose. Tipo oggi, è uscita per 3 ore. Appena è tornata si è arrabbiata perché ho pulito il bagno. Cioè ci rendiamo conto? E poi ovviamente come sempre ha messo in mezzo il fatto dell’università e del lavoro. Io non sono nemmeno libera più di dirle cose, o di chiederle un consiglio, menomale che per quello c’è il mio ragazzo. E a proposito del mio ragazzo. Io e lui non abitiamo nello stesso paese, ci vediamo poco sia perché lui lavora sia perché appunto stiamo un po’ lontani, ma l’importante che stiamo bene e che stiamo insieme, infatti sono 3 anni che siamo fidanzati. Qual è il problema? Mia mamma. Le sue frasi assurde tipo: “Ma il tuo ragazzo non può portarti a fare un giro in un posto di mare?” “Perché non ti porta a mangiare in quel ristorante?” “Stasera se viene da te andate a mangiare fuori perché se mangia qua devo pulire il doppio!”. Cioè. Mi vergogno. Poi un’altra cosa che odio.. io adoro le borse, le scarpe, i vestiti. Ero in un negozio con mia mamma, avevo visto una borsa che costava quasi €1000. E mia mamma mi fa “Eh al posto di farvi i regali a sorpresa, puoi dire al tuo fidanzato di regalarti questa al tuo compleanno o così, tanto i soldi li tiene!” Quanto l’ho odiata quel giorno. Si, è vero, il mio fidanzato sta bene economicamente, ma non mi sognerei mai di chiedere una cosa del genere. È anche per questo che mi ama lui, e anche la sua famiglia mi vuole bene, perché sono una ragazza che capisce e non mi approfitto di niente e di nessuno. Come è possibile che ho una mamma così?

Sab

30

Giu

2018

Gelosia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

È diventata un'ossessione, la gelosia mi sta divorando la carne. E non solo sono oltremodo gelosa e insicura di me ma anche orgogliosa da morire per ammetterlo e soprattutto abbastanza consapevole da capire quanto questo atteggiamento sia infantile, eccessivo e stupido, ottima ragione per reprimerlo e sentirmi ancora più frustrata. Non ho idea di come correggere questo comportamento, essere ragionevoli non basta, ogni volta che i suoi occhi si posano su una donna qualunque diversa da me, sento una morsa allo stomaco, mi fanno letteralmente male le viscere e inizio a fare confronti ossessivi con le altre alla ricerca di tutto quello che a me manca. Ho tirato giù una lista notevole di lacune che non sarò mai in grado di colmare e mi viene voglia di piangere. Ho costantemente paura di non essere abbastanza, e la certezza della mia inferiorità. 

Lui poi ha questa amica pazzesca e giovanissima, è stupenda davvero. Tra le più belle ragazze che conosco (tra le altre cose, oltretutto). Gambe perfette, capelli splendenti e sempre ordinati, quinta di seno, viso d'angelo e sguardo intenso. Manca poco che me ne innamoro io! E il punto è che lo so benissimo a cosa pensa quando la guarda, gle lo si legge in quegli occhi sgranati che la seguono passo passo. E lo capisco anche. 

Come è che si fa a staccarsi dalla percezione del "possesso"  dell'altro? Come si convive con la consapevolezza di poter perdere chi amiamo  senza poter individuare un colpevole? Come si accetta di non esseremai  i migliorI, quelli perfetti? Ho bisogno di saperlo e e tornare a vivere decentemente perché mi sto consumando da sola e senza valide ragioni! 

Continuo a costruire trame in testa, a pensare che chiunque può dargli più di quanto non possa fare io con tutto l'impegno di questo mondo, che siano "solo" un paio di enormi tette sode, un sorriso più accattivante o le parole adatte, le emozioni giuste, la simpatia e una mente brillante per essere felice e non desiderare di più. 

Tags: gelosia

Ven

08

Giu

2018

gelosia malata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ciao a tutti, oggi dopo un anno e mezzo sono stata lasciata dal mio ragazzo, lui 39 io 37 anni..il motivo? se devo recuperare una giornata di lavoro non posso farlo da sola con il responsabile devo dire NO, rischiando di perdere il lavoro, premettendo che ho iniziato a lavorare da un paio di settimane e nessuno dei colleghi compreso il responsabile hanno mai dato segno di essere persone invadenti o provarci con me. ma per lui devo evitare di stare sola con qualcuno, evitare di uscire a mangiare una pizza con la mia famiglia, evitare di uscire un minuto dopo l'orario di lavoro, uscire prima di tutti correndo e chiamarlo immediatamente,  evitare di guardare gli altri e di parlarci. Inoltre mi tartassa di domande, sempre le stesse e ripetute fin quando non gli do una risposta quasi certa, quindi non devo MAI essere VAGA. IO mi fido di lui non mi comporto cosi esageratamente, ma lui lo fa con me. E' vero che è una persona che mi rispetta, non va con altre donne esce pochissimo con gli amici nonostante io lo spinga a farlo, ma sembra che lui si voglia completamente isolare con me. A me invece piace socializzare avere amici e amiche cosa che da quando sto con lui non ho piu. Ho perso tutti, per sua volontà, mi ha imposto tante cose, e adesso sono rimasta sola, non so forse è colpa mia, avrei dovuto continuare a reprimermi..o probabilmente avrei dovuto essere più forte e impedirgli di prendere il sopravvento, ma davvero non ci riesco piu...sono stanca di tutte ste fesserie, credo sia solo una forte mancanza di fiducia nei miei confronti e soprattutto insensata.se torna non so se mi trova. cosa fareste voi al posto mio? sto sbagliando qualcosa? grazie a tutti e scusate lo sfogo :)