Tag: notte

Mar

05

Giu

2018

La vita va alla rovescia,il tempo è uno spreco

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ma perché le cose belle devono durare un attimo per poi finire un secondo dopo e capitano una volta ogni morte di papa ,un istante e poi ritornare tutto come prima,una noia,si ritorna a pensare alla sfiga imminente,quello non ti abbandonerà mai,la solitudine,alienazione,ansia per il futuro mancanza di opportunità ,tristezza,pensieri negativi,quelli fanno parte sempre del quotidiano  non vedi l'ora che il tempo passa veloce,che i giorni passano  in fretta npurtroppo,ti si incollano come un'ombra,una condanna,tanto da far parte di te,e cerchi di scrollartele di dosso inutilmente come fosse un abito stretto e che non ti piace,il problema è che quell'abito stretto c'è lo hai addosso da anni non pre tuan volonta',dormi di più e ti addormenti a notte fonda dove ti metti a pensare a,tanto pensi che domani mattina non ti aspetterà niente per cui ti dovrai svegliare e sempre la solita solfa,non si cambia canzone ,ne tanto meno genere o repertorio,un unica giornata ripetuta all'infinito con qualche variazione di tanto in tanto,a voltec'è la lite o sfuriata e c'e l'hai con il mondo,la gente quasi ti irrita se la vedi felice ed ha tutto ciò che vorresti e gli ronzano tutti  intorn come le mosche intornoalla merda già tanto loro sono stronzi,e là ti senti l'incagata,lo scarto,trovi intorno a te solo persone sbagliate per te.

Mar

13

Mar

2018

Nel baratro....

Sfogo di Avatar di redhood91redhood91 | Categoria: Accidia

ok.... ultimamente pensavo di aver messo abbastanza unf reno a tutta la rabbia, ma in realtà l'ho semplicemente rivlta verso me stessa e il risultato è che si sta trasformanto in un baratro di sconforto e depressione senza fine....

 

trasloco per dare al cane e al mio compagno una casa più grande - fatto
secondo lavoro - trovato

fatica - aumentata a livelli extra

risultati: zero. 

l'unico risultato è che una coppia del nuovo condominio è riuscita a mettermi contro l'amministratore perchè il cane qualche volta piange (ho tutti i video.... venti minuti al mattino tra le 9.30 e le 13.00 e neanche di seguito, ma sparsi nell'arco temporaneo descritto) e piange mentre sia io sia il mio compagno siamo al lavoro. faccio turni di lavoro massacranti, mettendoci anima e corpo perchè nel mio settore se non si dimostra unminimo di affezione a quello che si sta facendo non si vede manco un centesimo di soldo bucato. secondo lavoro che chiede ancor più fatica del primo. tutto il mio tempo libero è passato a portar in giro il cane e a me rimane qualche oretta di sonno, dato che inizio alle 4 del mattino il turno fino alle 13. MA, abbiamo anche la fregatura ntturna: il cane del mio compagno aspetta che ci addormentiamo per salire sul letto e buttarmi letteralmente fuori dal mio posto e il risultato è che da mesi non sto più dormendo molto bene, anzi, sono ripresi vecchi disturbi del sonno, fame nervosa e depressione. 

ad aggiungere un bel carico al mulo da soma, abbiamo la madre del mio compagno che fa pressioni per diventare nonna, mentre io e il mio compagno nonvogliamo avere figli, e la sua presenza a dir poco opprimente ogni volta che c'incontriamo. 

quella che poteva essere una nota positiva, invece, ora è diventata una nota dolente: io e il mio compagno stiamo cercando di aprire un'attività assieme e stiao facendo tutti i passi per avviarla bene, un sogno comune che finalmente si sta realizzando, anche se con molte insidie, dubbie e fatiche. Ma vanno bene, perchè è parte del processo ed ero comunque felice per questo nuovo inizio tutto nostro, finalmente qualcosa assieme! e invece.... e invece sempbra che sia io a manipolarlo e a forzarlo, ottengo pochi riscontri e di continuo sua madre si mette in mezzo e dice che sono io a manipolarlo e a coinvolgerlo in cose che non avrebbe mai pensato lui. ma soprattutto non otteniamo alcunissimo appoggio, nè morale, nè economico. 

 

mi sento e persa, anche perchè di amicizie vicine non ne ho e vorrei parlare, ma con chi?

e allora mi arrabbio. sempre spesso e sovente con me stessa, perchè penso "è colpa mia, se avessi tenuto la bocca chiusa, forse non sarebbe mai successo questo... o quello... o tutto..... e non ci sarebbero tutti questi casini....." e così proseguo le mie giornate incolpandomi sempre di più. in realtà anche scrivendo questo sproloquio, sto pensando " ma si, chissene.... cancella tutto... non frega a nessuno delle tue lamentele..... dici che avresti voluto stare zitta? bene, fallo adesso, no?" e allora avanti così, in un'aspirale che non ha fine e che sinceramente non mi ilascia molte vie d'uscita.... e non so che fare.... 

 

.... forse spero solo che arrivi la notte, così una giornata finisce. peccato che poi mi svegli, di nuovo...  

Dom

10

Set

2017

Sogno

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Altro

Questa notte ho sognato qualcosa di diverso dal solito.

Entro in camera mia e c'è una strana lucertola a terra, cerco di prenderla ma scappa, allora comincio a lanciare libri scarpe e tutto quello che trovo a portata per cercare di colpirla. È molto veloce, velocissima, ma con un po di fatica riesco a catturarla a mani nude, vuole scappare la tengo per il collo tra il pollice e l'indice così da evitare che si volti e mi morda. È uno strano esemplare, non ha gli occhi, e ha delle grandi narici da dove respira, è verde, e al posto di una normale bocca ha una fitta corona di denti sottilissimi sulle labbra.

Riesce a mordermi, ma non la mollo, continua a mordermi, sento dolore pungente sulle dita. Vorrei fare delle foto di questo strano esemplare ma non smette di mordermi, non mi resta altro che sopprimerla. Comincio a stringere forte le dita, piu forte che posso, dopo qualche secondo la lucertola fatica a respirare, le sue narici si aprono e si chiudono con forza per sopravvivere, negli ultimi istanti la lucertola da verde diventa blu, e muore soffocata. Poi mi sveglio.

http://i64.tinypic.com/2ib2j6c.png 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar

04

Lug

2017

Fascino "misterioso"

Sfogo di Avatar di BonusMalusBonusMalus | Categoria: Altro

Insomma non è certo un problema esistenziale ne un dramma, quindi passino pure oltre i crocerossini,  tuttavia ho voluto condividere, magari qui dentro c'è qualche alieno che mi somiglia. 

Adoro il giorno, il sole, la luce, l'odore del mattino, alzarsi presto a volte è devastante, ma quando riesco mi fa sentire più partecipe, vivo, in pace, come quando andavo a scuola preparatissimo per un interrogazione (raro in effetti), come quando sai di essere "nel giusto", di aver fatto il tuo dovere e di non avere nulla da recriminarti... non saprei spiegare. Ciò che quasi tutti ritengono "normale" routine, doveroso, sano, corretto, per me spesso assume un ruolo di straordinario.  

D'altronde, pur avendo un attività iper-stressante, ho quasi sempre avuto la fortuna di poter gestire i miei impegni come meglio credevo.

Però la notte... eeeh la notte, su di me, ha sempre esercitato un'attrazione inverosimile. Il silenzio quasi surreale, il telefono che tace, puoi sentire l'eco dei tuoi pensieri, non solo relax e svago ma il livello di concentrazione e produttività (o di introspezione quando necessario)  non hanno eguali. Non sono paragonabili a "durante il giorno".  Insomma un sacco di vantaggi e cose meravigliose che mi perderei a descrivere. 

E lo sfogo qual'è? Semplice: la notte mi fa male, alla salute, ogni notte "vissuta" corrisponde ad un giorno successivo rovinato dal mio stomaco che si rifiuta di collaborare. E non c'è cura ne rimedio. A periodi è proprio una droga la notte, perchè il bioritmo sarebbe più propenso a viverla ...eppure mi fa male. Non oso immaginare se fossi un turnista in ospedale o in fabbrica! 

Insomma trovo che sia un ingiustizia. Conosco decine di persone che vivono o lavorano di notte (parzialmente e non) ..eppure son sanissimi.  
 

Gio

14

Lug

2016

Vuoto, tristezza,poesia,bellezza, io, voi, gli altri,una dedica, fine! Vita, va via da me, anzi resta!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

 

Quanta poesia su questo sito, quanti poeti con l'animo predisposto alla contemplazione, all'aiuto, all'ascolto. Io non ce la farei, le mie corde dell'arpa della sensibilità si tirerebbero troppo ed andrei in tilt e poi piangerei dinanzi un triste sfogo,o che parla di vuoto,dinanzi ad una vita infelice, che magari non sa nemmeno il perché. Ma sono io quella errata, sono troppo sensibile, preferisco la solitudine della penna! Le palle sbatterebbero contro le pareti del mio cuore e mi spegnerei come un vecchio flipper delle sala giochi. Forse solo troppo egoista, sì, il mio egoismo, scriverò un verso! 

Io viceversa da voi preferisco vagare, uscire, fare cose, vivere la vita, amare l'amore, in giro per le vie giorno e notte, e lasciarmi tutto alle spalle, da sola: mia unica amica Solitudine.

Di giorno come un fantasma, indifferente a tutto senza essere vista, oltrepasso la gente, sento le loro emozioni: io sono ladra di emozioni, le tolgo da loro e le conservo in me nel ripostiglio del cuore. Un buffetto a qualcuno, pisto i piedi a qualcun'altro e ne osservo la reazione.  Guardo i loro volti spegnersi nuovamente, tutti uguali, tutti in riga come marionette e mi domando il senso della vita e poi scrivo un verso! Suono un campanello e scappo via, non voglio arrendermi all'esistenza,la vita é la vera poesia, allora scelgo sempre il medesimo citofono, non uno a caso. Mi nascondo dietro l'angolo per aspettare la solita vecchietta che dopo aver detto, :"chi é?", al citofono s' affaccia indispettita alla finestra. Sempre lei, stimolo la sua vita, le sue emozioni, regalarle un tempo che di sicuro rimpiange, per poi rubarglielo subito. Infatti osservo la stizza sul viso rugoso, il segno degli anni. la sento borbottare, chiudere la finestra, ancora una volta ha vissuto,  sorrido e penso a lei nella sua piccola casa con il suo piccolo lumicino i ferri e la calzetta in una mano, sorride per aver vissuto ancora.
 

Tu vita! Sei tu il vero fantasma. Ti presentasti a me, ti burlasti di me, e ora mi costringi a varcare il tempo, a nascondermi all'angolo nel puzzo di piscio dei cani a guardare una vecchietta, regalare a lei l'amore, socrificarmi per gli altri, ma chi sono io che nemmeno mi ricordo del cordone ombelicale che usasti per legarmi a te, obbligandomi al mondo. Maledetta, ti amo e ti odio, più ti odio che ti amo! Equilibrio la mia condanna! Ti amo e ti odio allo stesso modo!

Di notte invece quiete! Vago simile ad un vampiro, un libro in una mano, racconta di una città morta. Nell'altra mano uno scettro, sono la regina di questa sperduta città. Mi nutro della notte e vomito  versi che poi imprimo col sangue della poesia.  Alzo lo sguardo al cielo, trasognante, mi sento così piccola, ricordo un testo di Ligabue, passano in me le parole del poeta romantico Van Fon Sprike, e sorgono in me mille domande, il ricordo di voi, MILLE NICK,ma una poesia solamente:

" L'immensità, quante stelle contiene? Ed io chi sono? Nulla, la meno luminosa di tutte le stelle!"

Il mare, i miei piedi sulla sabbia e scrivo un altra poesia e altre domande

" la sabbia chissà, quanti granelli contiene? Io l'ennesimo gnanello in balia del
vento! Il nulla portato chissà dove!"

Un peschereccio in lontanaza il mare che lo avvolge

" chissà quanta acqua che contiene il mare? Io un'altra goccia!Un peschereccio mi solca la schiena. Indifferenza, apatia,il nulla, tristezza, solitudine".

Fine

Dedicato a tutti voi, non come usava fare un utente tempo fa cioé a uno sì e a uno no!

Questo é il tempo della grande bellezza, della grande creazione, spero vi piaccia la mia dedica grazie

Una poeta qualunque,

Dom

05

Giu

2016

Nelle mie ore più buie

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 16 anni, nel momento in cui la vita dovrebbe raggiungere il suo massimo splendore, con i suoi momenti indimenticabili, le esperienze, le gioie, la vita. Tutto ciò sembra essermi stato risucchiato via anni fa. Mi dicono che si tratti del mio testosterone (impazzito durante questa etá), e al sentire ciò non faccio altro che sentirmi peggio. Non penso di avere mai incontrato in tutta la mia vita un essere umano, mai nessuno che non avesse la vista accecata dalla normalità. Ed è triste, tremendamente struggente: non riesco più a vedere l' amore nel mondo. A me piacerebbe tanto donare amore, un abbraccio, della comprensione, ma non ne ho i mezzi perchè tutti sono ormai incentrati sulle apparenze. Non so come sia la morte, ma penso che io la stia vivendo proprio ora. Sono spento , senza speranze... Rare le volte in cui io riesca ad essere contento tra le persone: tutte cosi prevedibili, superficiali, spietate nel ridere delle sofferenze altrui. Io, invece, mi rifugio nel sonno sperando finalmente in un alba che non arriva mai. Questo è l' inferno in cui sono.

Ven

19

Feb

2016

Sfogo notturno

Sfogo di Avatar di AspasiaAspasia | Categoria: Altro

Sono le 02.24 di un pigro ed anonimo giovedì notte. Sto facendo il turno in ospedale da qualche ora e rimarrò qui fino alle 09.00 di domattina. Terapie fatte, giro di controllo fatto. Tutto tace. Un po' mi annoio, un po' ho sonno. Chissà cosa state facendo, nei vostri letti o in quel locale con amici o di ritorno da una serata. E tu? Ma dopo che mi parli, ti capita di pensarmi? Il ricordo del nostro breve incontro mi ha tenuto compagnia tutto il pomeriggio. Chissà di che colore hai le lenzuola, chissà che pigiama indossi. Non smettere di sorridermi finché mi sarai amico. Buona notte, anima mia. Bon, cambiamo sta fisiologica e stendiamoci un po' che è meglio.

Lun

14

Dic

2015

La vita perfetta...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Detto con molta sincerità non so esattamente perchè io sia qui su questo sito all'una di notte a scrivere queste cose. Sono una ragazza giovane, sono al secondo anno di università, ho un ragazzo fantastico e ci amiamo tanto, una famiglia che mi vuole bene e mi sostiene e ho qualche amico sincero. Oggettivamente la mia vita non ha nulla che non va, sto bene dal punto di vista economico e in generale alle persone risulto simpatica, sono socievole. Eppure è da sempre che io mi sento insoddisfatta, prima di trovare quest'anno l'amore pensavo che il vuoto che sentivo dentro fosse dovuto a quello, e devo dire che si, non mi vergogno ad ammettere che io desideravo l'amore, desideravo ardentemente una persona adatta a me, che mi capisse e apprezzasse, esattamente per la persona che sono, con cui andare d'accordo come non lo ero mai stata con nessuno in vita mia e l'ho finalmente trovata. Eppure dopo i primi mesi insieme quest'estate in cui ero completamente assorta e senza nessun pensiero ho cominciato di nuovo a essere giù di corda. Ho passato praticamente tutto il mese di settembre a piangere, tra un libro da studiare e l'altro. Anche ottobre non è stato dei migliori, ma ho avuto dei giorni in cui ero serena. Novembre è stato metà buono e metà pessimo e sembrava che la situazione fosse migliorata, ma in realtà sono solo alti e bassi che si protraggono da quando avevo 11 anni. Un giorno ho cominciato ad avere delle crisi esistenziali, sulla morte, la vita, lo spazio, il perchè dell'esistenza dell'uomo, del fatto che tutti un giorno dobbiamo morire, che anche io chiuderò gli occhi e non esisterò più e tanti ma tanti altri pensieri a cui ormai ho fatto l'abitudine. All'inizio era insostenibile, adesso che ho 19 anni quando arrivano cerco di mandarli via, di fare altro, anche se arrivano di notte, quando sono sola nel mio letto a fissare il soffitto e mi sento male. Ho tante altre cose da scrivere in realtà ma non mi basterebbero due pagine per scriverle tutte... Non credo che nessuno leggerà questo pippone assurdo che sto scrivendo, anche perchè non è una storia scandalosa, anche se di quelle ne ho tante e potrei anche raccontarle, visto che ultimamente sto imparando ad accettare le esperienze negative del passato, a viverle non come pentimento ma come un qualcosa che mi hanno aiutata a crescere ed essere (spero) migliore di prima. 

ps. Per puro caso ho fatto un progetto sui peccati capitali e finalmente so cos'è l'accidia! 

Sab

15

Ago

2015

Sogno strano!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Qualche notte fa ho fatto un sogno: ero in camera mia, sul mio letto e c'era una copia identica di me stessa, un'altra me, che mi picchiava e mi torturava. Io cercavo di difendermi, tanto che ad un certo punto le ho conficcato la punta di una matita nella mano. È stato impressionante perché era come ferire me stessa, ho visto la MIA mano, con il solito neo e tutto ciò che la contraddistingue e l'ho pugnalata con la matita. Ma nell'atto di compiere tale gesto ero un po' dispiaciuta come se fossi combattuta se farlo o no. Alla fine l'ho fatto forse ha prevalso la parte pura di me, quella che veniva picchiata. Penso che tale sogno simboleggiasse il fatto che sono vittima delle mie paure ed insicurezze e della parte oscura di me che mi impedisce di essere veramente felice e mi ostacola non lasciandomi mai libera.

cmq non mi era mai capitato di fare un sogno del gente è stato abbastanza impressionante... Secondo voi che significato può avere un sogno del genere ? 

Sab

18

Lug

2015

I sogni sono solo sogni

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Dopotutto la verità e' che i sogni sono solo sogni.Sono fatti per rimanere la', quando ti servono, per tenerti caldo e darti un po' di conforto, per aiutarti a tirare avanti e farti sembrare la notte un po' meno buia.Così ci troviamo con loro, non tutti forse, solo noi sognatori.Sognatori ostinati, che ci proviamo a non sognare, ma che non ci riusciamo perché in fondo sappiamo che sognare e' la miglior medicina per il male di vivere.Insomma so di non essere l'unica, forse alcuni di voi li chiamano film mentali. Per me sono sogni. E sono sogni bellissimi, in cui quella persona fa parte della mia vita, e non so cosa sogno 'più forte' tra il sognare che tutti i pezzi della mia vita siano ricomposti e legati da un unico scopo ovvero l'amore, che è come una colla che tiene insieme tutte le nostre briciole , oppure il sognare di provare ancora qualcosa.Perché quando la sveglia strilla ed i raggi solari irrompono dalla mia finestra, i sogni mi abbandono e resta solo questa brutta sensazione, questo senso di freddezza verso tutto e verso tutti, questo eterno silenzio ed incapacità di provare qualcosa, avere fiducia in qualcuno, sognare anche di giorno.Il punto è che una volta i sogni della notte erano parte integrante del mio essere, capivo la loro forza purifica sulla psiche ma speravo che un giorno si sarebbero avverati. Oggi li considero utopie. Sono cose assolutamente assurde. L'amore non esiste. O forse non per me. E se ne avessi più bisogno io di molta altra gente ? La verità è che ne ho bisogno, tanto bisogno. Non c'è la faccio più a convivere con me stessa, a portarmi dietro 'la valigia' , come dice Liga...perché ormai pesa troppo. E mi sento assolutamente ridicola a sognare ancora ad occhi aperti che venga qualcuno a salvarmi, perché mi rendo benissimo conto che l'amore delle favole non esiste. E so già che tutti qui mi diranno: ' guarda la realtà, la vita non è una fiaba, le persone vere non sono perfette e forse non rimettono apposto nulla ma fanno solo più scompiglio, le persone vere non sono come nei tuoi sogni' .Ma io come faccio a credervi se non ho neanche mai incontrato le persone giuste di serie B che dite voi? Se ho incontrato persone vere ma che non mi hanno mai amato. E che anzi mi hanno fatto sentire una merda.  Ho paura per il giorno in cui anche l'ultima fiamma di speranza in fondo al mio cuore mi abbandonerà e non riuscirò nemmeno più a sognare di notte. 

Tags: sogni, notte