Tag: uccidere

Gio

02

Nov

2017

Voglia di uccidere e fare del male

Sfogo di Avatar di Capitan AubreyCapitan Aubrey | Categoria: Ira

Massì, scriviamo anche questa.

Sono una persona tanto gentile e posata-mi considero un cucchiaio, ma va bene al limite anche un coltello. Vedete? Anche dozzinalmente spiritoso.

Quando si tratta di avere a che fare con gli altri e ascoltare le loro magagne sono docile, comprensivo, riflessivo, assennato. Una carriera mancata nella sanità pubblica.

Ma dentro ho questo demone violento, questo gusto del macabro, questa rabbia cieca che mi farebbe spaccare tutto e stringere le mani attorno al collo di chi mi ha umiliato e ferito. Ma anche di qualche sconosciuto. Qui si può dire la verità no?

Ogni tanto sento l'impulso a prendere a sberle le facce perplesse di chi dimostra stupidità, di chi non capisce le cose più elementari, del primo che passa per strada solo perchè appartiene alla feccia del genere umano. Forse perchè anche mio padre era così: uno stupido, povero idiota malato che non ha mai fatto niente per curarsi, che ha lasciato che mia madre malata mentale si facesse del male e mi trascurasse praticamente da quando sono nato. Forse perchè mio nonno era un violento sadico e io ho ereditato questo lato oscuro che non se ne va?

Mi sfogo con storie e film horror, mi gusto serie come Dexter o American Horror Story. Vado a camminare finchè i polmoni scoppiano. Lancio sassi nei laghi, mi graffio le braccia e le mani e poi lecco le ferite per sentire il sapore del metallo. Cerco di non pensare alla gioia che mi darebbe fare del male e veder scorrere il sangue di qualche innocente che mi implora di non farlo! Potessi annientare qualche città e radere al suolo il mondo, forse farei anche quello.

Da fuori non si vede niente. Sono buono e tranquillo e la mia sensibilità nonchè la morale oppressiva che ho imparato da piccolo intervengono sempre a salvarmi dal commettere crimini. Spesso cerco di mettermi a tacere, a tal punto che potrei arrivare a uccidere me stesso per evitarmi di esplodere.

Ma quanto sarebbe bello per una volta, fare del male a qualcuno che non sia io!

Dovevo nascere in Giappone nel medioevo. Almeno avrei avuto una giustificazione storica e sociale per smembrare gente mentre componevo poesie sui ciliegi in fiore. Per questa tenerezza mista a ferocia e crudeltà che mi attraversano e mi stordiscono.

Mer

30

Ago

2017

Vorrei tanto uccidere i miei vicini di casa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Da pacifista quale sono sempre stato, mi sorprende incredibilmente il fatto che sempre più spesso mi trovo a fantasticare su come farli fuori senza essere scoperto e incriminato, su come farlo sembrare un incidente. Sono cinque in tutto quelli che vorrei far fuori, se escludiamo i loro figli ( che anche se stanno crescendo arroganti, ignoranti e insulsi come i genitori, non gliene posso fare una colpa perchè sono stati educati così da quelle bestie che li hanno generati ). Il motivo per cui odio a morte i miei vicini di casa è che sono brutti dentro e fuori, maleducati, irrispettosi, rumorosi, ficcanaso, prepotenti, intolleranti verso chiunque sia diverso da loro anche se in apparenza mostrano il volto della cordialità e della bontà. Finchè non li conosci bene e non cerchi di far valere i tuoi diritti di condomino, come a un certo punto ho fatto io. A quel punto si scatena la loro falsità e malvagità. So bene che quello che dico è molto forte, e ovviamente sono cosciente del fatto che certi miei pensieri mai potranno tradursi in realtà, perchè non è giusto ammazzare le persone, perchè finirei in galera e rovinerei intere famiglie compresa la mia. Ma tutto quello che queste persone mi fanno passare mi fa davvero diventare un mostro, mi trasforma in una persona crudele e implacabile, in una persona che non vorrei mai diventare. Nelle mie fantasie metto in atto i vari omicidi nei modi più disparati e fantasiosi, compresa la sola forza del pensiero ( vorrei tanto avere questo potere, poter far esplodere questi sacchi di merda ambulanti anche solo concentrandomi con la mente ), e in ogni episodio immaginario, loro, i maiali, vengono magistralmente eliminati, e io la faccio franca e rimango qui con i miei cari a godermi in pace la mia casa, il mio giardino e la mia tranquillità, senza più questi esseri nocivi che mi gravitano intorno e che con i loro dispetti mi hanno tolto il sonno e la serenità. Non ho nessun rimorso per questi miei pensieri, l' immaginare di farli fuori, anche atrocemente, è l' unica cosa che mi da un pò di sollievo e che finora mi ha dissuaso dal fare realmente gesti avventati che mi farebbero passare dalla parte del torto. Non riesco a vendere la casa e andarmene, nonostante ci abbia tentato parecchie volte, si trova purtroppo in una zona con poco mercato, e allora sono costretto a restare, e a subìre quotidianamente le loro angherie e le loro invasioni. E così rimango lì, come un coglione ebete, a fissare queste quattro mura e a sognare una vita diversa in un posto diverso, un posto dove attorno a me non ci sono vicini di casa ma solo la quiete, la natura e il silenzio. Grazie a tutti per l' attenzione.

Sab

19

Nov

2016

Grazie alle bulle sono più forte di prima! Solo perché portavo dei Dreadlock ero pezzente.

Sfogo di Avatar di Sonoarrabbiata92Sonoarrabbiata92 | Categoria: Superbia

Quando avevo 17-/18 anni le mie compagne di classe mi deridevano, ero una ragazza chiusa e timida, non parlavo.. sembravo una psicopatica silenziosa,insomma per farmi parlare sembrava che dovessi avere una psicologa per quanto stavo muta.Un giorno in classe uscì tra le chiacchiere che si sentiva puzza nell'aria,devo essere sincera quando sento puzza io sono la prima a dirlo ma io non sentivo niente. In classe c'era Un "capo" diciamo che era la Leader che ogni cosa che lei diceva di fare tutte la seguivano, una vacca di 80 kg che si vantava ogni giorno che lei si comprava il cappotto di 500 euro, le hogan da 300 euro,che sua mamma le prendeva gli occhi da 120 euro, ogni giorno entrava con un capo firmato che nn superava i 1000 euro. ENtrava in classe si vantava di questa cosa e mentre diceva i prezzi e dove li comprava mi guardava con aria cattiva in faccia, come per dire  IO posso tu No perché sei na poveraccia. Io non avevo il padre carabiniere che portava uno stipendio di 1200 a casa e non avevo una mamma che guadagnava 1000 euro al mese,non ero figlia unica da permettermi tutto quello che volevo come una viziata.Quella scuola era privata quindi a fine mese dovevamo pagare tutti una somma di 100 euro al mese, è successo che in quel periodo i miei genitori non avevano soldi e dato che molti non riuscivano a pagare a fine mese ci dissero che la gita scolatica non si poteva fare, le mie compagne di scuola con questa Vacca se la presero con me,iniziarono insulti ma io essendo silenziona mi chiudevo sempre in me stessa, non riuscivo a rispondere mi spaventava sta ragazza era il triplo di me,Un giorno mi feci i dreadlock io li adoravo, mi inziarono a dire, tu puzzi, tu non ti lavi,  porti sempre le stesse scarpe, nella tua zona hanno chiuso l'acqua calda,benché per farmelo capire non solo in chat una giorno questa non riusciva a dirmi i suoi problemi in faccia,allora mise ad un'altra per farmi sentire una merda, un giorno arrivai a scuola ricordo che mi misi in faccia la crema di cupra e profumava, entrai in classe la Leader non era ancora arrivata in classe era tutto organizzato e quest'altra mi  dice: Mio dio questa puzza io non la sopporto più e lavati, sei tu che puzzi, si mise a gridare così tanto che i ragazzi dell'altra scuola ci guardavano senza fare niente, nessuna delle mie "amiche" mi ha difeso, Nessuna, se ne andarono in bagno a parlare facendo finta di niente, ero sola morta di vergogna,i professori non erano ancora arrivati, questa che gridava io che rispondevo che non è vero perché mi lavo ogni mattina questa che continuava gridando fuori nel cortile insomma quel giorno mi ha dato un colpo che davvero non me lo sarei aspettata, speravo più che qualcuna me lo diceva in privato sottovoce che così, se me lo avesse detto in privato io l'avrei davvero apprezzata molto, inevce così mi ha spezzato quel giorno, sono stata davvero male, essendo timida sono esplosa, ho iniziato a piangere mai invita mia ho pianto in classe le due stronze di amiche che mi avevano visto entrare in bagno e loro già si erano nascoste per non commentare poi facevano le difese: ma no non te la prendere lasciale stare.. e prima non potevano uscire a difendermi no?? Erano tutte d'accordo. Ricordo che ho preso un banco e l' ho buttato in aria dalla rabbia volevo  prendere la pistola e ammazzarla così non la sentivo più, lei la leader entrò in classe e fece il sorrisino per dire: gliel'avete detto eh... Poi entro la mia migliore amica che mi vide che piangevo e mi ha detto che è successo? Lei non sapeva niente di questa cosa che dovevano fare in classe ma sapeva che dicevano che puzzavo io ma non me lo diceva .. Il pomeriggio  uscì con lei..sapete dove mi ha portato sta stronza? alla Conad a comprare un deodorante 24H da mettere sotto le ascelle..Ci rimasi spiazzata, da lei non me lo sarei mai immaginato, c e l'avevano davvero tutti con me.. ogni mattina io mi facevo la doccia mi mettevo creme in faccia , non mi truccavo ma non vuol dire non truccarsi non lavarsi, mi cambiavo ogni giorno e pureper loro io puzzavo, l'acqua calda in casa da me c'era, non avevo soldi è vero non andavo a gite neanche di 5 euro, ma non mi vergognavo di non avere soldi io nonc i volevo più andare in gita sapendo che loro mi prendevano in giro anche sul pullman,nessuno si sedeva vicino a me  ,andavo d'accordo con tutti gli altri delle altre classi, mi cercavano sempre ero amica con tutti gli altri ma con loro NO. Un giorno però questa che mi disse che puzzavo dimenticò un libro a casa e la prof ricordo che le disse dove voleva sedersi per seguire c'eravamo io e un'altra, questa invece si mise vicino a me ,allora ho pensato ma se io puzzo perché questa si è messa vicino a me? Non gliel ho mai fatta sta domanda.. Si comportava bene con me i giorni a seguire , poi un giorno mi disse Scusa ,LEi si litigò con La Vacca alla fine venni as coprire che mi umiliavano perché non poterono andare in gita perché io non avevo pagato il mensile e se la presero tutti con me.. Dopo anni  ora che li vedo 1 ad una non li guardo neance in faccia, rispondo male e se una si permette e prendermi in giro per la via sono capace di prendere la pistola di mio nonno e spararle in testa!

Lun

14

Apr

2014

Ammazziamo gli animali per divertimento!

Sfogo di Avatar di CorvacciaCorvaccia | Categoria: Ira

Questo sfogo risale a diversi mesi fa, ma ci stavo pensando proprio stamattina e voglio sapere cosa ne pensate.

Stavo andando all'università. Passo dal parco, e vedo un ragazzino che avrà avuto otto anni o giù di lì... con una fionda professionale. Non quei legnetti di legno con un elastico, ma una di quelle fionde col rinforzo sul braccio per provocare più danni possibile e corda di gomma. La stava tirando e aveva preso sotto mire uno dei tanti piccioni che girano per la zona, e credetemi ragazzi, avrebbe potuto facilmente ucciderlo o ferirlo gravemente con un aggeggio del genere. Così mi sono avvicinata e gli ho sibilato:

"Tu ammazza quel piccione e io ammazzo TE!"

Al che, ovviamente, la madre (o zia, o nonna, non ne ho idea. Era una vecchiaccia sciupata, di quelle abbruttite da una vita di pensieri cattivi) che se ne stava bellamente seduta in pachina a due passi, mi provoca dicendo "Qual'è il tuo problema?" o qualcosa di simile, non ricordo. Allora non ce l'ho fatta più, e gli ho urlato contro:

"Ammazzare gli animali ti sembra un gioco?!"

Al che sono seguite numerose bestemmie e ingiurie dalla cara signora che avrebbe preferito di gran lunga godersi il parchetto, lasciando il bambino libero di massacrare quanti più animali possibile per mantenerlo impegnato e non essere costretta a tenerselo tra i coglioni. Me ne sono andata alzando il dito medio.

Che persone di merda. Poi la gente si sorprende quando vedono bambini che picchiano altri bambini, preadolescenti che violentano a destra e a manca e adulti del cazzo. Ma usare un preservativo no, eh?! Che senso ha mettere al mondo un figlio se poi deve finire così?! Ma si strappassero l'utero dalla pancia, quelle troie!! E che cadano le palle a quei coglioni che regalano ARMI ai bambini pur di tenerli occupati mentre loro si strafottono di birra!! Forse quel bambino sarà anche rimasto spaventato dalla mia frase, ma non me ne pento assolutamente. Gli darà qualcosa da pensare in futuro. Non me ne importa niente se la gente odia i piccioni definendoli infestanti o poco igenici, è una questione di RISPETTO PER LA VITA. Poco importa se si tratta di un cane o di una blatta, quel bambino crescerà pensando che sono oggetti da massacrare per il proprio avido divertimento, non come esseri viventi che meritano lo stesso rispetto che di sicuro lui pretenderà.