Tag: godo
Mer
10
Ott
2018
Sono una brutta persona...
... ma quanto ho GODUTO sabato nel vedere quanto il mio ex e la sua ridicola attuale ragazza (la sua coinquilina con la quale mi fece le corna) siano mediocri e patetici.
Alla consegna del diploma di lei, in mezzo a gente che festeggiava insieme ad amici e parenti,anche dei fuori sede, stavano lì soli come i cani che sono.
Per non parlare del momento "clue" in cui ho visto passare lui, da checca isterica quale è, in via di fuga, con aria incazzosa a "primadonna offesa" e lei dietro,con quelle calze a rete e quelle parigine ridicole su quelle cosce grasse, a cercare di fermarlo... e si sono messi a litigare in un angolo mbuahahahah!
Quanto godo! Ve lo meritate, stronzi, questa è la fine che vi meritate, oh se sono felice.
Felice di essere andata avanti aver trovato un compagno che mi ama e mi rispetta, dopo un demente che mi stava portando all'anoressia e all'autolesionismo.
Salute a voi, perdenti!
Gio
28
Giu
2018
Crampi durante l'orgasmo
Molto spesso, quando raggiungo l'orgasmo tendo i miei arti all'estremo e contraggo i polpacci con più forza che posso.
Le conseguenze di tale contrazione si manifestano con dei crampi tremendamente dolorosi ai polpacci e anche in altre zone del corpo se contraggo più parti e mi divincolo per bene. Il dolore che provo in quei momenti, sconquassa il mio corpo senza alcuna pietà ma il bello è che fintanto che dura l'estasi sessuale, quegli atroci crampi ai polpacci si convertono in puro piacere. Continuo a piegarli, irrigidendoli in modo innaturale, mentre i miei geni grezzi annaffiano lo sventurato tugurio in cui ho deciso di espletare il mio eros.
Più il dolore è potente più il mio piacere aumenta e così anche la durata generale della venuta, oh come godo, vorrei avere una partner che mi prendesse a schiaffoni in quei momenti.
Una volta che finisce il godimento però, il piacere cessa di essere tale e si converte in dolore, puro e straziante. Devo passare i successivi dieci minuti a massagiarmi i muscoli doloranti, talvolta con le lacrime spontanee agli occhi, suppongo sia il prezzo da pagare per incrementare la qualità dell'estasi sessuale, scambio equo di piacere e dolore mmmhhhh <3
Dom
26
Giu
2016
BREXIT
Come godo a vedere tutti questi intellettualoidi librosi figli di t***a incazzarsi per il brexit, generazione erasmus di merda, fancazzisti universitari mantenuti da papino che non hanno mai mosso un dito in vita loro, si sentono tanto colti e intelligenti poi vedi che leggono cazzate come fanpage e l'huffington post e vice.
Siete una mandria di ritardati liberali che studiano scienze petalose e sentite che il vostro futuro da scribacchino privilegiato londinese é minacciato da una misura nazionalista e patriottica. Bravissimi gli inglesi,spero crolli l'istituzione europa.
Mar
19
Mag
2015
19 Maggio.
Ricordo ancora oggi tutto molto bene. I tuoi lunghi silenzi ingiustificati...i messaggi ai quali non rispondevi...le ore a pensare:"Ma dove cazzo è finita?"
Ricordo che non avevi mai tempo per me, c'era prima lo studio anche quando non era vero, gli amici di teatro, gli aperitivi con loro...le corse al parco perchè ti vedevi grassa quando grassa non eri affatto. Dovevo elemosinare il tuo tempo, dieci minuti la sera che poche volte mi concedevi perchè dovevi 'studiare'... Non facevamo sesso da mesi...il tutto a 20 anni! Cose da pazzi.
"Dai questa sera posso passare dieci minuti? Promesso che poi ti lascio studiare, solo dieci minuti...ti do un bacio e me ne vado!" - "No davvero non posso!" - "Ma ti devo portare un regalo..." - "Allora ok!" ...
Ricordo il tuo isterismo, il tuo essere intrattabile ed io che nonostante tutto mantenevo la calma perchè ti volevo bene. Ricordo che a te ci tenevo davvero, che facevo di tutto per farti stare serena dato che per te "non era un periodo facile" (come se fossi l'unica al mondo ad avere degli esami!)... eri lontana da me, isterica... eppure non ti avevo conosciuta così, per niente! Non ti chiedevo molto, solo un pò del tuo tempo, qualche attenzione in più... mi accontentavo di poco, anche se con te avrei voluto fare molto, ma molto di più. E tu questo non lo hai mai capito. Te lo dicevo, te lo facevo capire.
"Il tempo che ti sto dando è il massimo che riesco a concederti." Puttanate.
Ricordo quanto mi sentivo trascurato...escluso, messo da parte eppure sempre alla finestra ad aspettare il momento in cui avrei potuto viverti serenamente.
Mesi a chiederti "Dormi da me questa sera, di ai tuoi che vai a dormire da una tua amica..." - "No meglio di no, ho paura..."etc ...e poi un giorno te ne saltasti fuori dicendo:"Questa sera esco con le mie amiche, poi la notte dormo da Cinzia, ho convinto i miei!" E farlo quando te lo chiedevo io no???...
"Fammi una sorpresa una volta sotto casa...vengo sempre io da te...è solo una fermata della metro e cinque di autobus, mi farebbe piacere!" - "Hai ragione!" ..... mai vista. E questi sono solo piccoli esempi, ma molto significativi.
Sentivo che mi stavi scappando dalle dita.
Ma ricordo bene anche cosa successe proprio questa sera di due anni fa.
Un'ora di baci, un'ora di coccole, un'ora di passione in macchina... con un'altra... una ragazza che mi piaceva da anni. Un'ora a respirarci come Dio comanda...una boccata di ossigeno per me. Fuori il buio e la pioggia, proprio come questa sera...
"Ho voglia di baciarti..." le dissi...e le nostre labbra si incontrarono a metà strada di quella canzone che recita "Le incomprensioni sono così strane...sarebbe meglio evitarle sempre..." trasmessa dalla radio in sottofondo...per incidere ancora di più quel momento nella mia memoria. Un momento splendido, unico. Il suo profumo... i suoi baci... non dimentico nulla. Ricordo che tornai a casa felice, con il cuore a mille...mi sentivo vivo, per un attimo ero uscito da quel torpore che stavo vivendo per causa tua.
Non me ne sono mai pentito, ne allora ne tantomeno oggi. A pensarci sorrido..."Dio quanto ho fatto bene!".
Dopo due mesi mi lasciasti...me lo aspettavo piccola egoista, cosa credi? Non versai neanche una lacrima, questa cosa ti spiazzò. Volevo starti vicino, volevo aspettarti... ma evidentemente tu volevi altro. Si, ti ho fatto le corna...e allora? Te le meritavi, madonna mia quanto te le meritavi.
Capii subito dopo di essermi liberato di un peso, corna a parte non tornerei MAI indietro.
Dopo un mese stavi già con un altro conosciuto in vacanza poco dopo, quello che tutt'oggi è ancora il tuo ragazzo... quello che ti vergogni di presentare a casa quando invece i tuoi genitori stravedevano per me. In teoria non dovrei sapere nulla ma invece so tutto...e per vie traverse so che neanche con lui riesci ad essere te stessa. Povero Cristo, non vorrei mai essere nei suoi panni.
"Dovresti guardare avanti..." mi dicesti l'ultima volta che ci siamo visti.
Tranquilla tesoro... che ho 'guardato avanti' anche quando stavo con te.
Nella tua testa oggi sono quel bravo ragazzo che stravedeva per te, magari un pò sfigato, ma che ti voleva un gran bene. Sorriderai cinicamente pensando a tutte le palle che mi hai raccontato, al fatto che mi hai lasciato tu, a tutte le cose che non so, a come sparivi interi pomeriggi...sorriderai pensando al fatto che ti sei rifatta subito con un altro. A me non interessa, io sorrido perchè so che hai due corna che non pensi di avere...perchè oggi tu non sai ancora nulla. Beata innocenza.
E ti dirò di più... un pò mi dispiace che tu sia all'oscuro di tutto.
Signori, se state vivendo una storia incerta...se il vostro partner vi trascura ingiustamente, se trova scuse per non vedervi e non ha le palle per dirvi davvero come stanno andando le cose ed al tempo stesso avete la possibilità di tradire...FATELO. Non cercatelo, ma se vi capitasse, approfittatene. E' salutare. Una sferzata di energia, di vita. Fanculo i moralisti.
Godo ancora.
"Il peccato non si rifiuta mai." Alda Merini
Gio
15
Gen
2015
Godo nel tradire
Più amo un uomo, più lo vedo preso da me, più gofo nel tradirlo. Durante l'atto godo moltisdimo nel pensare a lui che mi crede una santa. Non confesso mai i miei tradimenti, lui mon deve soffrire e sl contempo, gli regalo una vita fatta di momenti meravigliosi e indimenticabili. Lo renfo felice e lo sono a mia volta, ma poi mi riprende quella maledetta voglia di sentirmi una tr..Perché mi succede questo con ogni uomo che amo? Non provo mai sensi fi colpa, ma mi sento molto più donna e molto più sensuale.
Gio
19
Giu
2014
La mia vicina di casa.
Per anni hai continuato a denigrare agli occhi di conoscenti comuni me e la mia famiglia, per anni ti sei divertita a fare la nobildonna che gira in visone guardando dall'alto in basso la gente che come noi non si inchinava al tuo regno di gente che ti riempiva di leccate di culo per bisogno di soldi o per una cena pagata come facevano le persone del tuo gruppo, per anni hai fatto la finta caritatevole per crearti un gruppo di sudditi che presenziassero ai tuoi eventi e si prendessero le tue difese qualora tu ne avessi bisogno, per anni hai goduto delle nostre disavventure e dei nostri problemi personali che ti divertivi ad origliare da dietro la tua finestra, ridendo, divulgandole apposta a tutta la gente che conoscevi, che chissà perchè, ma in un modo o nell'altro venivamo sempre a sapere.
Il bello è che ora tutto questo è finito e solo grazie a te.
Mentre eri in vacanza col tuo gruppetto di amiconi un bel giorno ti hanno beccata a pecora sul letto di un uomo che purtroppo non era tuo marito, ma quello di una delle tue cosidette "amiche storiche", di quelle che invitavi tutte le settimane a casa tua, di quelle a cui fai favori in continuazione.
Come se non bastasse dopo due settimane dall'accaduto sei stata beccata in flagrante a mandare messaggi come "Non mi vuoi più?" e "Non ti manco?" al marito della cornuta, la quale avvisata dal marito stesso ha concordato un appuntamento via sms spacciandosi per lui e si è presentata al suo posto a bordo della sua auto. Sei salita, ti ha portato fuori città, ti ha gridato che sei una puttana, preso a ceffoni e lasciata sul ciglio della strada come meritano le puttane come te, poi è andata a raccontarlo a tutti, noi compresi. Inoltre, per dovere di cronaca aggiungo che non abitiamo in una metropoli, il paese è piccolo, ci si conosce quasi tutti e le notizie viaggiano in fretta.
Tuo marito (ovvero la sola persona che produce reddito in casa tua e ti mantiene da quando vi siete sposati) ti ha venduto il suv e ti ha comprato un'utilitaria strausata tutta scassata, oggi ti fa corna a destra e a manca e ti ha sbattuto fuori dall'azienda, perchè nei soci figuravi anche tu, che non hai mai alzato una penna in vita tua ma continuavi ad intascare dividendi. Inspiegabilmente non ti ha sbattuto fuori di casa, per il momento, forse l'ha fatto per i figli, forse l'ha fatto perchè si scoccia a pulirsi casa da solo e farsi da mangiare, forse l'ha fatto perchè semplicemente gli fai pena, io so solo che ti avrei cacciato fuori a pedate, TROIA MANIPOLATRICE che non sei altro, perchè non meriti neanche un tetto sulla testa.
In un colpo solo hai perso tutto il tuo presunto regno ed il tuo potere, le uniche cose che per te hanno valore, mostrandoti alla gente per quello che sei, una ZOCCOLA, MESCHINA, ARRIVISTA, FALSA e MANIPOLATRICE ma soprattutto una BRUTTA PERSONA.
Normalmente quando vengo a sapere di situazioni di questo tipo cerco di non attribuire colpe e di non modificare il mio atteggiamento nei confronti delle persone in questione perchè non si conosce mai a fondo il trascorso nelle case degli altri, ma TU finalmente hai avuto quel che ti meritavi, ora ogni volta che mi vedi abbassi la testa per non incrociare il mio sguardo ma io ti fisso dritta negli occhi e ti rido in faccia fino a quando ne ho voglia, perchè è giusto così.
Tradire è una scelta che può essere condivisa oppure no, nel tuo caso però, visto che facendo la parte della nobile caritatevole eri entrata in parrocchia per fare da insegnante di religione ai bambini al sabato pomeriggio, questo tuo bel gesto ha fatto un bel po' di rumore in paese e la stragrande maggioranza delle persone che ti girava attorno ora ti ha mandato a cagare perchè non vuole essere associata ad una troia. Naturalmente le mamme, comprese la povera cornuta e le altre tue amicone, per questo non volevano più mandare i figli a catechismo ed hanno sollevato la questione in piazza e col parroco, quindi sei stata sbattuta fuori anche da quel contesto.
E' il tuo prezzo, finalmente hai avuto quel che ti meritavi: QUANTO GODO!
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