Tag: fortuna
Sab
10
Ago
2019
Sfogo leggero
A volte uso questo sito per scrivere cose di poco conto, perché mi va di scrivere un pensiero in quel momento ma nn ho a chi raccontarlo.
Ecco quello di oggi: sono arrivata ieri al mare. Lo stesso posto in cui mi reco ogni estate da quando sono nata, perché tutta la mia famiglia è originaria di qui. È uno dei luoghi più belli d'Italia, col mare azzurro, trasparente, cristallino. Delle baie che sono un paradiso. Cazzo mi rendo conto che sono fortunatissima, questo mare è la mia "abitudine" da sempre... Quando ho iniziato da adolescente a far vacanza anche in altri lidi italiani, magari per andare con gli amici del momento... Ho realizzato che esistono luoghi che più che spiagge sono dei cessi a cielo aperto... E la gente paga per andarci!!! Acque marroni infestate da alghe rosse... Acqua che puzza... Lettini e ombrelloni pressati uno accanto all'altro a perdita d'occhio... Madonna che schifo ragazzi... Dopo un'anno di città, questa non è una vacanza.. È un'incubo a 40°! Sono fortunatissima. La vita è stata tosta con me per tanti aspetti, ma mi ha fatto questo regalo, di potermi nutrire ogni estate di una bellezza sconfinata, tenerla tra le cose più preziose nel mio cuore, e capire quanto sia importante cercarla e crearla attorno a sé.
Mar
23
Apr
2019
persone che nascono fortunate!
La persona fortunata a cui faccio riferimento è la migliore amica del mio ragazzo. Figlia unica, genitori in buona salute e con ottima pensione, compagno serio e amorevole, casa di proprietà, anche lei ha un ottimo lavoro nella pubblica amministrazione e lui lavora stabilmente nel privato. Hanno una bella bimba. La famiglia del Mulino Bianco in confronto era disagiata. Nei miei momenti di buio e depressione, penso a questa persona, a quanto la vita le abbia dato e mi chiedo perchè a me non riesce neanche la metà di quello che è riuscito a lei...allora penso a quanto la vita a volte sia ingiusta e perchè non possiamo meritare tutti di vivere bene....ah, ecco...una cosa non le è riuscita....scoparsi il mio compagno! Questa cosa le piacerebbe assai, è dalle scuole superiori che ci tenta ed è l'unica cosa che le manca! peccato!
Dom
19
Ago
2018
Che fortuna
Davvero molta fortuna.
Dom
13
Mag
2018
Nessuna Risposta
Sono strana da sempre.
Da sempre ho cercato dei metodi per non darlo troppo a vedere. Ma più tempo passa e meno funzionano.
Non sono mai in grado di spiegare cosa intendo dire.
Ora come ora sono tante le cose che non sono in grado di fare: Non riesco ad andare in bicicletta, non riesco a fare le pulizie, non riesco a fare sport (non senza mettermi in ridicolo, almeno), non riesco a ricordare cosa ho mangiato ieri sera, cosa mi è stato detto poco fa o cosa ho fatto nelle precedenti ore, non riesco a cacciar via la nebbia che sento nel cervello ogni sacrosanta volta che esco di casa, non riesco ad impedirmi di inciampare dovunque, sbattere da tutti i lati anche più volte, farmi scivolare le cose dalle mani.
Non riesco a scrivere: raccontare per iscritto cosa ci fosse nel mio animo era l'unica cosa che riuscisse a farmi stare bene. Era, appunto. Andando avanti con gli anni mi sono accorta che la mia scrittura si faceva sempre più incomprensibile anche per me, che se scrivo troppo velocemente e per troppo tempo non riesco più neanche a mettere una lettera dietro l'altra, dimentico come si scrive per farla breve. Ora scrivo soprattutto al computer, ma non è la stessa cosa. Spesso vedo una schermata bianca di fronte a me.
Qualsiasi cosa sia, si è portato via anche questo.
Ho 23 anni, vedo specialisti da prima di compierne 2. Perchè non ero una bambina normale: avevo l'argento vivo addosso, non parlavo con nessuno e non dormivo quasi per nulla.
Nessuno di loro ha mai cavato un ragno dal buco. Molti se ne sono anche approfittati.
I miei genitori si sono stufati. Molto presto cominciarono a dire che la gente non mi conosce e non capisce, che mi sarei dovuta solo impegnare un po' di più, che non ho proprio nulla ed è tutto nella mia testa. Anche perchè viviamo in un posto non troppo grosso, dove tutti si conoscono e tutti possono sparlare, quindi deve essere per forza colpa di qualcuno, o mia di mia madre (di mio padre mai perchè nell'immaginario popolare il papà non conta mai nulla. Tranne quando si parla di famiglie arcobaleno, allora li diventa indispensabile...)
Per diverso tempo ho cercato di dire cosa mi angosciava ma nessuno riusciva mai a capire, io mi ci arrabbiavo per questo e come risposta venivo tacciata di vittimismo. Se dovessi cacciar via dalla mia vita tutte le persone che almeno una volta mi hanno accusato di esagerare rimarrei sola al mondo. Giuro.
Sapete che c'è, oggi faccio la vittimista in piena regola.
La verità è che nessuno può sapere che significa essere me: cosa significa avere il corpo che resta fermo immobile a guardare il vuoto anche per parecchi secondi mentre il cervello disperato si chiede se sta per morire e gli altri ti osservano pensando che tu stia facendo i tuoi porci comodi, cosa significa perdere il ricordo di intere ore della giornata, cosa significa non riuscire a soffermarti sulle cose che ami fare, cosa significa dover chiedere aiuto a tua madre per lavarti le ascelle perchè tu hai problemi persino a fare questo. A 23 ANNI!
Nessuno potrà capire cosa significa sentirsi dire "Non è possibile che in tutti questi anni nessuno ti abbia dato una diagnosi" dagli stessi "specialisti" gonzi che quando devono essere loro a dare una cosidetta "diagnosi" prima ci girano attorno con paroloni e poi a domanda diretta rispondono "Perchè vuoi etichettarti per forza?"
Basta.
BASTA!
Io voglio solo una risposta. Non mi importa di che natura sia, se sia colpa mia, del mio cervello, della sociatà, di mia madre, della gestosi che ebbe quando mi aspettava, dei vaccini, degli alieni o di una possibile malattia influenzale risalente a Dio solo sa quanti anni fa. Sono stufa di essere sbattuta dovunque da chi dopo averti spillato soldi senza concludere nulla pensa di non essere "la persona adatta", sono stufa di dipendere dali altri, di non conoscermi, di non riuscire a vivere la mia vita. Significa "Etichettarsi"?
Se è così allora si, voglio etichettarmi.
Voglio vivere la mia vita. E' chiedere troppo?
PS: Domani vedo uno psichiatra. Auguratemi buona fortuna.
Gio
15
Mar
2018
Sentirmi troppo fortunata mi devasta mentalmente.
A volte sentirmi fortunata la considero come una sfortuna, credo che sia dato dal fatto che sin da quando conosco una mia amica, ella non è stata mai felice per le mie fortune, e me lo faceva pesare, considerandosi sempre sfortunata in tutto. Ho sempre cercato di farle dei regali belli, ma questi venivano casuali, e cosa capitavano? Cose non belle, non quelle che lei voleva. Ogni volta mi sento sprofondare in questo sentimento e non so più come gestirlo.
Gio
18
Mag
2017
Motivi per essere felici
Ieri sera passo dal supermercato, compro quanto dovevo, arrivo alla cassa, vedo il reparto gomme. Non sono un appassionato né di gomme, né di caramelle, eccezion fatta per le rossana (d´inverno) e le mentos.
Nessun dubbio sulla assenza certa delle rossana, ma con mio rammarico non riesco a vedere le mentos.
Mentre sto per pagare, l´occhio cade sullo scaffale fronte cassa, ed eccoli lí, le mentos alla frutta!
Le prendo, entro in auto, chiamo un amico (ho l´abitudine di chiamare amici e parenti mentre guido, usando il bluetooth, cosí impiego tempo perso nel guidare, stesse strade, stesso traffico lungo la via del lavoro) e dimentico le caramelle.
Questa mattina alle 6:20 entro in auto, ed eccole lí.
Mi domando se ne vale la pena aprir il pacchettino. E se esce quella al limone, che comunque mi piace, come la concilio col latte?
Rischio.
Fragola, la mia preferita.
Semaforo. Osservo la seconda. Fragola.
Sorrido mentre ascolto un pezzo di Dave Gahan.
Terza, non ci posso credere, ancora fragola.
E cosí via, fino alla sesta.
Mi fermo, altrimenti son troppi, troppi, troppi zuccheri. Avranno fatto le mentos alla frutta in confezione monofrutto? Non controllo, non voglio controllare. Voglio immaginare, credere, di esser stato fortunato.
Tutte alla fragola.
Mer
30
Nov
2016
Eccone un'altra
ennesima amica che riceve in eredità dallo zio d'America villetta a due piani in pieno centro. Con giardino, ovviamente, non sia mai.
E noi a lavorare tutto il giorno come pazzi per riuscire a pagare il mutuo del nostro buco di 3 stanze in un ridente paesino freddo e pieno di vecchi a 20 km dalla città.
Ma possibile che devo essere circondata da persone a cui piovono dal cielo mille fortune, e per noi mai niente????
Quelle stesse persone che ti guardano dall'alto in basso con quella faccia finto-compassionevole (da schiaffi) perchè non vai in vacanza alle Maldive e la tua macchina cade a pezzi. Ma....ANCHE NO???????????????
E non venitemi a dire che costruirsi da soli è una soddisfazione. A me non soddisfa proprio per niente, anzi mi rompe alquanto le scatole e non mi rende affatto orgogliosa, anzi direi piuttosto sfigata.
MA VAFFANCULO!!!!!!!!
Gio
05
Mag
2011
SarĂ² sciocca,ma........
aprile,maggio,giugno,luglio e agosto li amo perchè sono mesi belli ,primaverili,ed estivi,ma altrettanto li odio perchè è il periodo boom dei matrimoni in cui tante coppiette felici svolgono con gioia i preparativi per la giornata più bella,dove incoronano il loro sogno d'amore con particolari minuziosamente desiderati e realizzati,si realizzati perchè ciò che vogliono lo possono fare,ma anche se per caso si stressano un pò perchè è normale,ci pensa il viaggetto che si fanno subito dopo per scaricare tutto,così lo stress passa,e si godono la vita matrimoniale,invece io sono stata solo sfortunata e S-F-I-G-A-T-AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA,e quando tornano più per me questi momenti!!!!!!!!!!!MAI PIU'!!!!!!!!!!
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