Tag: cambiare
Gio
31
Ott
2019
Vita da Clochard Arrivo
Quando me ne andrò di casa sarà sempre troppo tardi ho 30 anni ma questo sarà il mio futuro:
A 40 anni con i genitori anziani senza lavoro,senza casa(che non spetta a me) senza macchina perderò tutto cio' che tengo e per non farmi mantenere dalle pensioni e farmi passare un piatto di pasta dai parenti,me ne andro' a vivere per strada: Si,un reietto della società che a 30 non è stato capace di sucidarsi con gli antiepilettici (che non prendo piu' e sto male per questo) sarebbe stata la cosa migliore per me e per tutti credetemi,non l'ho fatto per non dargli soddisfazione!!! Chiedero' l'elemosina,la notte la passero' senza dormire tra drogati e delinquenti sperando che qualcuno mi ammazzi il piu' presto possibile,affrontero' lo sguardo compassionevole della gente che riderà di me,barcollerò ubriaco per la strada fino al giorno in cui mi lancero' dal palazzo piu' alto per farla finita.
A 20 anni già immaginavo il mio funerale,ho sofferto e soffro di depressione e apatia,ho dovuto smettere di fumare perchè non lavoro,la gente non assume quelli come me,io stesso fossi un datore e dovrei scegliere sceglierei un'altro e non me,Per tutti Io non sono normale,tutti mi emarginano,tutti mi etichettano le mie cose come scemenze e cazzate,mi parlano solo per compassione o per sfottermi sulla mia malattia e sulla conseguente disoccupazione...
Odio mia madre,altrettanto fa lei e odio vivere ancora sotto il suo stesso tetto...Non sono e mai saro' tagliato per la vita On the street preferisco la cara calda accogliente e stabile morte...
Pero' sapete e con questa chiudo lo sfogo: mi piacerebbe viaggiare,si viaggiare tutti i giorni,ogni giorno un posto nuovo un continuo viaggio zaino in spalla.tanto stando sempre in movimento e trovando alloggi di fortuna non dai fastidio a nessuno pero' mi chiedo per quanto tempo potrebbe durare? quanto dura la mia resistenza psico-fisica? senza medicine sono fottuto!!!
Ciao a tutti dall'aldilà :(
Sab
24
Ago
2019
Cerco un centro di gravità permanente
Avete mai provato la sensazione di rendervi conto che tutti gli insegnementi appresi durante le esperienze di vita, ad un certo punto risultano tutti inutili e inefficaci? Vi siete mai trovati nella situazione di avere.. non tanto l'occasione (riservata solo ai più fortunati) , ma la possibilità di scegliere di cambiare vita perché non avete nulla da perdere? Se non vi é mai successo, provate ad immaginarvelo.. E ora vi chiedo, che cosa fareste se nel momento in cui vi rendete conto che potete cambiare vita e rinventarla, cambiarla, modificarla, ma non sapete a cosa puntare? Sapete che dovete muovervi dal punto di cui siete, ma non sapete verso dove andare? Cosa fareste se rivoluzionare la vostra vita significherebbe dargli un nuovo significato, ripartire da un nuovo luogo, una nuova casa, lavoro, persone? Cosa fareste se vi rendete conto che é la vostra grande opportunità ma che non sapete quale sia il modo per sfruttarla al meglio? Ho terribilmente bisogno di parole da partedi chi si é sentito almeno una volta nella vita in questo stato. Ho bisogno di sapere che c'è un modo per riuscire, e che non può essere sempre il solito consiglio di lasciare tutto e andare in capo al mondo, o di limitarsi ad avere un lavoro fisso e una casa nel propriopaese.Ho necessità di trovare un modo per costruirmi delle radici, il che non significa famiglia, casa, lavoro. Cerco delle radici nuove che mi facciano stare bene, un luogo che possa Riportarmi in vita,o meglio in cui costruirmi una nuovavita.È come se poco per volta avessi concluso lavori, progetti, come se ogni cosa che cercavo mi avesse chiuso la porta in faccia per farmi allontanare poco per volta dalla mia vita, luoghi,persone. Ho provato a costringermi a starci di nuovo, per chiedermi se fosse solo un capriccio, ma ho scoperto che non lo é affatto. Che ogni cosa attorno sa di qualcosa che non può fruttare.È terribile rendersi conto di essere liberi di creare il proprio destino senza mai essere stati educati a farlo nel miglior modo e bene che possiamo. Ciisono troppe cose al mondo da conoscere ancora e non so davvero quale possa essere il mio posto.Mi terrorizza questo. Io un posto lo voglio trovare. Ma é davvero di unpaesecome li'iItalia che ho bisogno? O é davvero un paese lontano che cerco per poter reinventarmi?Una nuova città? Oppure un luogo vicino al mare, vicino al verde? Il mondo é talmente pieno di cose belle che per me sono tutte importanti e non so quale scegliere. In pratica non ho capito il vero motivo per cui sono su questa terra. Nonostanteemi sentoprofondamente convintache un motivo ci sia.Ma non lo trovo, non lo trovo.. È questo mi manda in bestia e mi lascia in uno stato di eterna riflessione, eterna lotta con quello che ho e che non mi basta,perché sono curiosa,evoglio cambiare, conoscere altro, sapere che posso anch'io trovare salvezza a questomondo.Sapere che una casa per me la troverò, in un luogo che mi dia pace e amore, che posso anch'io avere delle radici mie su cui poi potranno crescere foglieefrutti!Quando tutto sembrava perso, ho pregato il cielo di darmi un altra possibilità, maora non so come metterla in atto per rendermi felice e cambiaredavvero. Ditemi che anche a voi é successo, e ditemi che poi avete trovato la strada per la vostra casa, eche c'è un modo per trovarla senza sbagliare bersaglio!
Mar
20
Nov
2018
Lui è cambiato
Conviviamo da 4 anni ,e da quasi un anno ho perso il lavoro per via di un fallimento del negozio ,ora mi occupo di lavoretti giornalieri e non guadagno molto.fatto sta che il mio compagno da allora non fa altro che rinfacciare i soldi suoi ,,e quasiasi cosa paghi lui per umiliarmi ,io non riesco più ad aiutarlo a pagare l affitto e lui me lo ricorda sempre ,dicendo che sono una buona a nulla e che se non fosse per lui finirei a pulire i cessi,mi deride per i lavoretti da baby sitter,dicendo che lo fanno le ragazzine e che quel che guadagno non vale niente .io ho 32 anni lui 44 .cmq io faccio continue ricerche di lavoro e niente !questa situazione mi sta veramente deprimendo perché lui si approfitta per umiliarmi ogni giorno ,se provo a rispondere minaccia di buttarmi fuori ,oppure di lasciarmi . insomma lui è cambiato non lo conosco più .
Gio
03
Mag
2018
PENSIERI COMPULSIVI
Non sopporto più che ogni tot me ne esco con qualche pensiero compulsivo davvero insulso, mi fa sentire fuori dal mondo, soprattutto se è un pensiero brutto. Adesso capisco i motivi del mio stress e dell'ansia.
Il fatto è che non conosco nessun'altra persona con questi problemi così "insulsi". (Come dopotutto i miei pensieri sono insulsi).
E poi odio essere troppo sensibile, sono sempre l'unica che si commuove per cose che lasciano le altre persone al minimo leggermente scosse.
Insomma, non mi sento normale e quindi non mi sento bene.
Un conto è essere particolari, un altro è essere "malati?"
Mi sento fissata dalla gente sempre, per la stranezza del mio carattere.
Insomma, sono uguale a mio papà, dice mia madre; nervosa, irrequieta, sensibile, impaziente, piena di insonnia e altre cose così.
I miei sono divorziati.
Mi chiedo se qualcuno potrà mai apprezzarmi, o in qualche modo dovrò cambiarmi, anche se è davvero complicato.
In più non vorrei una persona piatta, ma che abbia i suoi alti e bassi, con cui condividere la mia pazzia.
Dom
25
Set
2016
Cambiamenti
I miei capelli, che erano il mio vanto e l'invidia delle amiche, sono spenti e pieni di doppie punte.
sono ingrassata da morire X via di una cura farmacologica, sbagliata X altro. Ciao ciao fisico a clessidra tanto sexy, benvenuto fisico a botte di Barolo.
non riesco a dimagrire, non ce la faccio. Davvero. Stare a dieta mi fa scendere la pressione già bassa di suo, e muovermi con tutta la ciccia che mi porto dietro mi fa un male cane.
sono piena di peli superflui, sempre X la bella cura di sopra. Sono schiava di ceretta e rasoio.
vestirmi bene prima era un piacere, ora una tortura. Nulla mi sta più bene.
adoravo lo shopping, X me e X i miei cari, ora solo l'idea di entrare in un centro commerciale mi fa star male
i tacchi alti, sempre portati lungo tutto il giorno senza problemi, mi fanno male dopo cinque minuti.
riesco a sbagliare di sonno già alle 10 di sabato sera. Io che alle quattro di mattina strillavo ma mica andiamo a dormire???
le rare volte che usciamo nel weekend fino a tardi, il giorno dopo non riesco ad alzarmi prima del pomeriggio, spesso con un cerchio alla testa.
la mia pazienza e la mia dolcezza sono svanite, sono acida come una zitella ottantenne.
la casa che prima curavo con tanto amore, ora la detesto, non la posso vedere e non me ne frega nulla se è in disordine.
Il mio dolce marito che adoro mi dà fastidio solo con la sua presenza, e lui poverino non capisce che cosa succeda.
Il lavoro che sognavo e X cui ho studiato tanto mi fa schifo, la sola idea mi fa piangere.
sognavo una grande famiglia, tre bambini almeno. Ora il pensiero mi fa vomitare.
nel tentativo di farmi felice, mi marito mi ha portata X un weekend a sorpresa al mare, in un posto che amo con tutto il cuore. Non vedevo l'ora di andare via.
sono perfettamente consapevole che se continuo così lui mi lascerà. E da una parte farà pure bene. Io lo amo, voglio che sia felice, e con me non lo è, anche se lui nega. Come può esserlo?
ho 27 anni e mi sembra di averne 77.
so perfettamente che ci sono problemi peggiori, e che i miei si risolvono, ma non riesco a trovare la forza...
Mar
10
Nov
2015
Come posso smettere di creare discussioni?
Litighiamo troppo spesso. Generalmente è perché lui ne combina di ogni ma non in cattiva fede, magari ha voglia di stare per conto suo e spegne il cellulare, io mi sento esclusa e nasce una discussione. Deve presentarmi ai suoi da settimane e settimane, all'ultimo mi da buca si e no quattro volte di seguito, io ci rimango di sasso e si litiga perché credo non sia ancora sicuro di fare questo passo che però ha avanzato lui, purtroppo insiste dicendo sia solo casualità quindi non troviamo un punto d'incontro. Non riesco a socializzare con i suoi amici, li abbiamo visti solo due volte ma sto in silenzio perché sono molto timida e lui sembra si vergogni di questo mio atteggiamento e mi tratta con sufficienza.
Lo amo molto ed anche lui ama me tantissimo. Oltre problemi del genere, andiamo d'accordo e siamo felici, però purtroppo stare in discussione molto spesso ci fa perdere tempo utile come coppia, cambia il nostro umore ed inevitabilmente ci allontanerà. Non mi interessa sapere se è colpa mia o sua, io voglio sistemare le cose e cambiare nella mia parte sbagliata. Forse cerco attenzioni, perché quando è disponibile e premuroso, io non creo tensione. Ma non posso pretendere che si dedichi più spesso a me di quanto lui desideri. Sul discorso dei suoi, se lui me li presentasse io non avrei dubbi, invece continua a prendere tempo e a non spiegarmi il perché...
Forse sono infantile, ho paura di perderlo e sono immatura. Lui da poca importanza a cose che a me feriscono. Insomma mi sento insopportabile! Aiutatemi a renderlo sereno, così da esserlo anche io! Si stancherà così e mi lascerà...non voglio pensi questo di me, che sono anche pessima, voglio solo dargli il meglio di me e che abbia una buona idea di me come persona.
Sono veramente in difficoltà, cerco consigli su come renderlo spensierato, anche se alcune cose mi fanno arrabbiare vorrei sempre pensare che mi ama e che desidera solo me. Ad esempio facciamo sesso ogni settimana/10 giorni che per me è assurdo ma forse per lui è normale, quindi discuterne non avrebbe senso.
Abbiamo io 25 anni e lui 28. Stiamo insieme da quattro mesi. Purtroppo lui tempo fa mi aveva già lasciata (ci stavamo solo sfrequentando) a causa però di una sua marachella, niente di serio ma credo volesse una scusa per allontanarsi e stare libero. Ora tutto è ufficiale, lui mi ama e la storia è seria ed affermata.
Vorrei essere più leggera. Come? Distrarmi? Non so!
Cerco consigli...giudicatemi pure, potrebbe servirmi a cambiare. Baci!
Mer
19
Ago
2015
Lontan da te non si può star..
Ciao amici,
Oggi scrivo con addosso la tristezza e la delusione. Sono tornata, Torino era qui che mi aspettava con le braccia aperte, dispiegate come enormi ali grigie nel cupo cielo piovoso.
È vero, vivo qui. Ma la mia testa e il mio cuore stanno altrove. Hanno preso residenza in
Romagna la prima volta che ci andai quando avevo sei anni. Mi innamorai e anno dopo anno quando le vacanze finivano, iniziavano i pianti al pensiero di dover lasciare il mare, il profumo inebriante di quell'aria che vorrei respirare fino alla fine dei miei giorni. Tanti bei sorrisi, la gioia che torna, la calma, il cibo e tutto quello che si vuole. È tutto perfetto. Già da bambina cresceva in me il desiderio di non andare via mai più. Adesso che di anni ne ho 18 ne sono sempre più convinta. Sono così determinata a lasciare questo grigiore, questo caos per godere ogni giorno della vista di quelle dolci e meravigliose colline.. pensavo di mettere da parte dei soldi per qualche affitto nell'attesa di trovare impiego lì, studiare. Ma tutto questo lì. Torino mi fa male, mi affligge e mi deprime. Non riesco nemmeno a mangiare a volte, mi fa schifo respirare, le persone sono tese e spaventate, tristi. Eppure siamo sempre in Italia, nemmeno così lontani. Immagino la mia casetta lì, una vita diversa e piena di valore morale e di spirito. Insomma, voglio andare. Purtroppo al momento non ho un lavoro ma voglio esaurire fino al midollo se serve ad andarmene, poi. Non appartengo a questo posto io, sono piena di colori e non è giusto tirarmi fuori solo le sfumature tra il bianco e il nero.
Sono appena tornata da 10 giorni meravigliosi, nei quali mangiavo bene, riuscivo a dormire.. per me quella è vita. Anche d'inverno amo quei luoghi. Li amo sempre.
Quando mi sono avvicinata all'autostrada per tornare già piangevo. Lacrime amare e soffocate, esplose quando mi sono imbattuta nella "statua" che a pezzi riprende la canzone Romagna mia di Casadei. Il momento tragico é stato quello del "Lontan da te non si può star.. "
Che amarezza amici.
Un abbraccio, Sun.
Gio
04
Set
2014
stanca
Sono stanca delle mie amiche che sono false, io sono sempre stata come loro ma ora mi sembra tristissimo e vorrei solo essere e vivere con per sono sincere. Non amo piu il mio ragazzo. Insomma vorrei lasciare tutti ma ho paura di sentirmi sola e di essere vista tale.
Aiutatemi, solo con voi sono stata sincera
Mer
26
Giu
2013
Come sei cambiato :(
Non sei più la stessa persona di due anni fa!TI STO DAVVERO ODIANDO, NON TI SOPPORTO PIù E LA COSA PEGGIORE è CHE MI FA DAVVERO MALE..
Ma intanto non mi resta che mandarti a quel paese..Ciao!
Mar
19
Feb
2013
Paura
Salve a tutti, sono un ragazzo di ventun anni con tutta la vita davanti e senza alcun problema al mondo... CERTO, COME NO! E' vera solo la cifra dei miei anni, ma mi sento una merda anche così'.
Sono in sovrappeso. Non tantissimo, ma ho quella pancia schifosa caratteristica dell'epoca moderna, la odio con tutto il cuore, vorrei tagliarla con un coltello se potessi. Vorrei vomitare tutto il grasso che ho addosso.
Sto all'Università. Medicina. Tutti a dire che sono intelligente, ma io la conosco la verità! Sto da due anni fermo con gli esami e sto solo al primo anno! Però è la mia passione, ma non riesco a farla! Ma quanto faccio schifo?
In amore è una ragazza stronza che predilige il pc a me.
Riguardo al pc, sono un dipendente dai videogiochi. Lo dico senza vergogna in anonimato, ma faccio il possibile per nasconderlo agli altri nella vita vera. Vorrei morire e bruciare vivo per questa cosa, ma ho ricevuto un' educazione cattolica e il suicidio è fuori questione.
Infine, sono immaturo, un bimbo di merda che si incazza per tutto. Non sono brutto, sono alto biondo e occhi azzurri (e pancia di merda...) però sto sempre con la paura di parlare con gli altri. Sono un asociale di merda.
Tuttavia non sono depresso. Sono solo stufo di NON RIUSCIRE A CAMBIARE, INDIPENDENTEMENTE DA QUANTO CI PROVI DAVVERO e sento di avere il tempo contato anche con gli studi.
Che schifo.
Con affetto malriposto verso se stesso, Emi
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