Tag: accettare

Dom

22

Apr

2018

Voglio essere me stessa

Sfogo di Avatar di stphanastphana | Categoria: Ira

E' una società che impone dei limiti morali, che sottolinea l'importanza di cosa sia  giusta o sbagliata!Effettivamente chi siamo noi per etichettarci a vicenda, visto che siamo noi stessi  i giustiziatori della nostra libertà. Crediamo di vivere, sì,ma  per piacere nostro e anche degli altri, perchè se non si seguono i canoni morali, allora sei ritenuta una persona strana, immatura o che vuole apparire. Parliamo e parliamo sempre e comunque ma senza sapere cosa ci sia dietro un viso stanco, un'anima che vuole spiccare il volo, che vuole godersi la gioia. E' una realtà che uccide il più debole, che lo sottrae al suo desiderio di riconoscersi nel mondo e di valorizzarsi per quello che è; difatti ognuno di noi dovrebbe sentirsi libero di essere se stessi, di amare chi si vuole, di accarezzare la vita come si desidera. Magari fosse così, in verità noi non potremo mai veramente essere liberi,perchè la libertà è un'illusione. Ah, dimenticavo, la brutta razza siete voi: parenti, conoscenti, colleghi. Caspita, smettiamola di parlare a vanvera sui fatti altrui e concentriamoci su come migliorarci.

Mar

27

Mar

2018

Accettare o ridimensionare passato partner

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi rivolgo a chi ha vissuto la propria vita con una certa prudenza. Evitando di concedersi prima di aver valutato se la persona interessata fosse decente o meno.
Vorrei sapere, nel caso aveste un partner che invece si sia "goduto il momento" come avete fatto ad accettarlo? Vi siete poi sposati?
Nello specifico, da uomini, come accettate una donna che, in qualche modo, è entrata a far parte della lista delle esperienze di qualche fighetto?
So che bisogna pensare al presente e che le esperienze fanno maturare ma come fate a rispettare chi si è buttato via?
Come fate ad amare e valorizzare chi si è donato ad altri con leggerezza?
Togliete importanza al sesso?
Date meno valore all'intimità fisica?
O aspettate una vita chi la pensa come voi e sia disposto ad amarvi? (Rarissimo far coincidere valori, attrazione ecc).
Cerco solo il modo di gestire  un legame con una persona che mi ama e che vorrei ricambiare al meglio seppur limitato da questi tormenti.
Qual'è il pensiero che vi sostiene nella vostra scelta?

Mar

30

Giu

2015

Non sono nessuno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Sono una nullitàSono solo un'essere grasso, brutto e stupido che sento destinato ad un'esistenza nascosta nei litri di merda che vado creando nel mio cammino. Mentre gli altri lottano per essere soddisfatti , io devo ancora superare la fase dell'accettazione di quel cazzo che sono, del mio corpo, della mia lurida immagine. Ancora sono indietro.
Ancora, come al solito, sono in ritardo.
Forse non è vero nemmeno che sto cercando di reagire . Mi sto solo lasciando sprofondare, con la giustificazione che la vita mi ha colpito in maniera troppo anticonvenzionale per tentare un approccio serio ai miei problemi.
Eccelso creatore di fallimenti, ossessionato dai difetti, perseguitato dalle imperfezioni di una vita che solo ora mi rendo conto di aver vissuto in maniera diversa da come avrei dovuto.Insomma , in maniera sbagliata
Ma non è l'oggetto o la vita passata a preoccuparmi, quanto lo è il soggetto. Sono un soggetto che non merita nemmeno il posto del complemento. Uno che, per natura, non può far altro che sbagliare. Uno che se copia una azione di un altro, non la fará comunque in modo giusto poichè errata non è l'azione ma l'agente.Non importa che vestiti indosso, le cose che dico e come le dico, quello che penso, come mi comporto, qual'è il mio atteggiamento. La mia aura di erroneitá attrae a sè tutto quanto, relazioni comprese come un buco nero da cui non c'è uscita.Sono frutto di un errore, qualcosa è andato storto ed eccomi qui, il massimo elogio che merito e che mi abbia davvero sfiorato nella fiducia del crederci è di essere piu bello del gobbo di notredame e meno inutile dei segnaposti dei cenoni di natale.
Sono nato sbagliato
e adesso questa cosa me la trascino dentro una relazione per la quale mi fermo a guardare solo dal mio lato, quello in cui tutto è perfetto, tutto è limpido... per poi scorciare dall'altro lato e rendermi conto che non ho capito e continuo a non capire un cazzo.con il terrore costante che il rotolo di scotch con cui mi faccio credere di aver tappato i buchi del passato finisca, come finirá presto il sopportarmi della mia ragazza.e allora fingo di essere ancora emotivo, di essere capace di piangere, quando in realtà tutto quello che mi cresce dentro esce come odio verso me stesso e verso chi mi circonda


Fattosta che sono qui, posso contare i miei amici sul palmo di una mano e ora , mentre la gente sorride, parla e festeggia io passa le giornate sul letto a fissare il buio sperando di risvegliarmi in un altro mondo o , chissa, magari di non svegliarmi proprio

Lun

21

Ott

2013

Mai PiĆ¹- consapevolezza della vita

Sfogo di Avatar di sandra veronabissandra veronabis | Categoria: Altro

Non esiste tempo, non esiste condizione…. La vita è un insegnamento costante, e tante volte ti vuole far imparare col sangue, anche se sei stata brava e capace, lo stesso le circostanze si presentano avverse, delle volte sembra che la vita sia una prova continua, immancabile, e che tu non faccia mai sufficiente per raggiungere quel minimo di felicità che vorresti.

Fai di tutto, fai per tutti, e intanto che sei utile,  ti amano, ti parlano, ti corrono dietro.   Ti dicono, forse sei troppo buona, generosa e gentile e disponibile verso gli altri: sarà vero.  Ma mi domando: per quale motivo devo essere cattiva, perché devo pensare male, perché devo sfidare, perché devo essere alla difensiva, se non è quello che mi dice il cuore.  Io mi sento bene, felice, se chi è con me è trattato bene, se sa di essere voluto bene, perché?  

Com’è difficile convivere con gli altri, con gli altri che sono ciechi, che sono sordi, che sono superficiali, senza sentimenti, con altissimo senso dell’egoismo, vale a dire, com’è difficile con la maggior parte delle persone.

Tante volte mi sono domandata qual è l’errore di fondo? Solo quelli che dominano e si impongono e sono pure scortesi ottengono?

Mi rimane nella vita questo senso amaro dell’errore quando di fronte all’affetto, all’amore, ricevi pugni in faccia, indifferenza, indolenza.  Non perché tu vuoi essere ripagata, ma perché vuoi avere un rapporto paritario, bilanciato.

Mi è capitato di osservare donne e  maschi che sembrano in guerra strappando agli altri la serenità, imponendosi nella loro vita, essendo duri e indifferenti, e la cosa che mi stupisce è che le altre persone concedono e addirittura li stimano, come se anche fra gli adulti ci fosse questo bullismo nei rapporti.

Che sfogo strano… ma mi andava di farlo, perché l’oggi è difficile, solo e vuoto, perché mi sto stancando di dare,  di essere buona, gentile e accogliente…. Solo che alla stanchezza preferisco un seguito di solitudine, a dover cambiare quanto sono e diventare pure io un’arpia…  Perdo, ma perdo per vincere, perché non accetto tanto dolore e maltrattamento.  No.  Sono sola, piango a momenti, forse rimarrò così, ma mai più, mai più, mai più. 

Che gabbia di scimmie matte è questo mondo.  L’intelligenza oramai è un valore aggiunto, difficilmente riscontrabile.  L’amore un miraggio.  Chi ti ami un’illusione.