Gior85
Dom
17
Feb
2019
IL FRATELLO PIU' PARASSITA ED INFANTILE DEL MONDO!!!
Buongiorno a tutti e buona Domenica. Ecco la mia situazione in famiglia: genitori quasi settantenni, io sono l'ultimo di 3 fratelli. Il primo, quasi cinquentenne, sposato e con figlia, con casa personale. Io, 32 anni, lavoratore ma di nuovo a casa di mammà per relazione finita ed infine il più bello di tutti: il secondo, 45 anni, il più grande parassita della storia del mondo. Alla sua età non ha una donna da almeno 10 anni, non ha amici, non ha lavoro da 8 anni, non ha una casa, non ha ambizioni, non ha praticamente futuro. Sono anni interi che vive sotto la cappella della madre e del padre, non contribuendo ad'un emerito cazzo, creando problemi a non finire (in passato beveva assai e, ogni tanto, rubava i soldi miei e a mio padre). E' un vero infantile patologico, un immaturo totale. E' convinto che, nella vita, sia stato preso di mira dal mondo intero. E' convinto che tutti ce l'abbiano con lui. E' convinto di essere una vittima della società (ma convinto veramente, in maniera profonda). E' un pappone di prima categoria: passa le sue giornate o nel letto, o sul divano a guardare calcio e corse ippiche, o al bar con altri falliti come lui o davanti al frigo a mangiare. Mio padre inizialmente ha provato a redarguirlo ma lui o si cimentava in sceneggiate napoletane (urli, insulti, ecc...) o iniziava a fare il piagnisteo tragico, attaccandosi ad ogni scusa possibile immaginabile per farsi dare ragione. Non nego che, in passato, a casa sia arrivata la polizia (è anche un grande attore: per farsi dare ragione sa recitare bene la parte del pazzo. Io mi sono rotto un braccio per difendere mia madre dalle sue sfuriate). Premetto che siamo una famiglia perbene, nessun precedente penale, il piatto a tavola due volte al giorno non è mai mancato (grazie a Dio). Ovviamente i miei genitori inizialmente lo rimproveravano poi si sono lasciati convincere dalla sua verità personale ma io, a lui, lo conosco bene: la sua è solo sceneggiata per farsi compatire e per darsi ragione anche essendo nel torto marcio. La verità è solo una: è un immaturo patologico, infantile all'ennesima potenza, un parassita nato con la pretesa di essere mantenuto a vita per chissà quale diritto divino (ovviamente, senza doveri). Non fa altro che prendersela con il mondo intero per le sue presunte sventure, senza neanche darsi minimamente la colpa. Proprio oggi si è innescata una discussione sul reddito di cittadinanza, che lui pretende di ottenere: io gli ho detto "guarda che tu sei ancora qua dentro, a carico loro, non ti spetta mica così come non spetta a me!" NON LO AVESSI MAI DETTO!! Ha iniziato ad urlare "non è giusto, io sono disoccupato da 8 anni (8 anni disoccupato... cari lettori, fatevi qualche domanda!), io non ho reddito e non ho nulla!" io ovviamente, per farlo placare, ho smesso di parlare. Ho due genitori anziani che, ovviamente, non ce la fanno più a tenerlo ed hanno iniziato a dar lui sempre ragione (compresa la mammina, che fra un pò arriverà ad imboccarlo. All'ora di pranzo o cena gli porta il piatto sul divano, nel letto e lui, con aria strafottente, mangia felice). Addirittura mio padre si è lasciato convincere dai suoi piagnistei. Ancora non lo hanno capito (o lo hanno capito, ma se lo tengono per loro). Se lo vedete è uno strafottente nato: spaccone, spavaldo, convinto di essere nel giusto, pieno di sè, mai che accennasse ad un pò di sana autocritica (cosa che io faccio tutti i giorni), senza orgoglio nè dignità. A furia di mangiare e dormire è diventato un bisonte. Tanto a lui che gli frega? Non ha spese, non ha famiglia da mantenere, i miei non chiedono nulla essendo genitori vecchio stampo. Sarei curioso di sapere quando moriranno (perchè anche loro moriranno, come tutti) cosa cazzo sarà in grado di fare nella vita. Non ha mai convissuto con nessuna, non ha mai affrontato la vita vera se non tramite viaggi di svago (ha lavorato fino all'età di 34 anni, poi ha smesso, il pupo), non sa neanche come si paga una bolletta. Nella vita, spesso e volentieri, ha raccontato una marea di cazzate sia sul lavoro che a casa. Si divertiva, spesso, a seminare zizzania in famiglia. Sul lavoro rubava i soldi dell'incasso (una volta è arrivato a graffiarsi e a sporcarsi di fango per simulare una rapina che non è mai avvenuta, per potersi intascare i soldi. Lo hanno visto tutti ma lui ancora oggi continua a negare). Io purtroppo non ho soldi per far partire nulla perchè io davvero non ce la faccio più a stare qui dentro. Purtroppo ho il dovere di proteggere i due vecchi che pian piano si indeboliscono sempre di più
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