ChrisAlaska
Ven
14
Lug
2017
Giusto per non andare dallo psicologo
Giusto per non andare dallo psicologo, scrivo qui. Sono un'infelice, givanissima, ansiosa e paranoica donna. Chiariamoci però! Sono anche particolarmente simpatica e affabile. Il problema che mi affligge è una profonda insoddisfazione che si riveste di paure, ansie e attacchi di panico (ma rari) capace di creare una fitta rete di paranoie che si susseguono le une dietro le altre. Faccio un'università che non mi soddisfa, vivo in una città che d'altro canto mi piace e con amici che conosco da parecchio e ai quali se ne sono aggiunti di nuovi (mi sento triste anche in cmpagnia ormai, la paranoia mi fa credere che nessuno mi voglia e mi fa immaginare cose che mi predigno un futuro negativo). Prima di iniziare quest'anno, ero sicura di aver abbandonato la paranoica ragazzina indecisa del primo superiore, invece mi sono accorta di non essere cambiata di molto, se mai peggiorata. Non mi sento sostenuta dalla mia famiglia, la quale anche se molto diversa da me e dal mio modo di pensare, mi rassicura dicendomi che sosterrà sempre le mie decisioni. Quando però, ho accennato all'idea di lasciare l'università, mi sono sentita attaccata e in difetto. Adesso ho paura e non accenno più all'idea, vorrei trovare da sola una via d'uscita ma i solo pensarci mi fa stare molto male. Ora concludo dicendo che questo è uno dei tanti rami che infittiscono la mia tristezza, Non sono così idiota da pensare che i veri probemi della vita siano questi, Un problema per me, è qualsiasi cosa che non ti fa dormire la notte, che ti far risvegliare triste, che ti attanaglia anche sul cesso e sei costretto a rimandare costantemente. Non so che altro dire... grazie per chi avrà la pazienza di leggere. Forse non cerco un consiglio e neanche conforto, NON SO NEANCHE IO COSA CERCO EATTAMENTE..FORSE RISPOSTE.
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