Mar

13

Ago

2019

Che senso ha?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Giro per casa, guardando le vecchie foto e le mie due lauree appense al muro e penso all'inutilità della mia vita e di tutto quello che ho fatto. Sono vicino ai trenta e ho sbagliato tutto ogni volta e vorrei tornare indietro, ma non posso. Ho studiato anni e anni per prendere due lauree inutili con cui non riesco a trovare lavoro e più non lavoro e più mi sento fallito... il tempo continua a passare senza nessuna realizzazione. Dovrei avere la realizzazione che si ha alla mia età dopo tanti anni di sacrifici, invece non ho lavoro, sono senza soldi, non ho una relazione perché tutti questi problemi e tanti altri che non dico non mi fanno stare bene e non ho nemmeno più amici e più vado avanti e più peggiora.

Vorrei trovare un modo per tornare indietro nel tempo e fare la scelta giusta, fare l'avvocato o altro di più utile, invece ho scelto un lavoro initile per tutti e che non dà lavoro di nessun tipo. Ho troppa paura di andar via, ma soprattutto non credo più nel lavoro che mi ero scelto, penso sia inutile e che non serva a nulla e la società la pensa allo stesso modo. Qualche anno fa sono stato in depressione e prendevo molti farmaci e sento che ora con questa situazione potrei toccare di nuovo il fondo. 

Un uomo senza lavoro che valore ha? Un uomo che non crede nemmeno più nel lavoro che si è scelto che prospettive ha?

Penso alla vita che avrei potuto avere se solo avessi fatto scelte diverse e mi angoscio ancora di più. 

Vorrei tornare indietro nel tempo a quando avevo ancora tempo per tutto e per costruirmi un futuro. Lo so qualcuno potrebbe dire "non hai nemmeno trent'anni", ma oggigiorno a trent'anni o hai fatto quello che dovevi o ti arrangi e vivi di tristezza, rimpianti  e risentimento. Ma probabilmente siamo destinati ad essere infelici.

 

12 commenti

società malata.

e neanche ci hai detto in cosa sei laureato. tanto per capire se hai ragione o vaneggi.

Avatar di OldJoeOldJoe alle 21:09 del 13-08-2019

sei completamente fuori strada, se ci dici che laurea hai fatto ti posso dare qualche spunto su come valorizzarla al massimo

Avatar di AnonimoAnonimo alle 21:12 del 13-08-2019

2 lauree a 30 anni? È una trollata sui neolaureati.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 22:17 del 13-08-2019

Che commenti strani che fate. È evidente che non si tratti di laurea in ingegneria o medicina se non si riesce a trovare lavoro, ma materie umanistiche. Poi le due lauree sono quella di primo e secondo livello... a che età si dovrebbero prendere a 50 anni?

Avatar di StancoSofferenteStancoSofferente alle 00:04 del 14-08-2019

Guarda il lato positivo, almeno hai le tue lauree. Io ho la tua età, ma neanche una misera triennale. Non ho avuto la forza di studiare nei tempi previsti e sono rimasto parcheggiato all'università per anni. Ho toccato anch'io il fondo, la depressione, la mia unica salvezza è stata una persona conosciuta in facoltà, che mi ha dato speranza e mi ha aiutato a rifarmi un minimo di vita sociale. Ma so che rischio di perdere anche lei, di perdere tutto, se non mi sprono ad affrontare la situazione. Naturalmente il problema non è neanche questo, quanto il fatto che anche concludendo la laurea, ovviamente non troverò lavoro, sia per l'età che per l'utilità abbastanza relativa di ciò che ho studiato. Quindi figurati, tra un anno mi ritroverò a sbattere la testa sul tuo stesso muro. Conosco un sacco di persone in una situazione analoga o molto simile, gente che si è detta disposta persino a pulire i bagni per lavoro, pur di guadagnare qualcosa...siamo messi male. Tuttavia non sono d'accordo con te sul fatto di cambiare percorso di studi se si potesse tornare indietro. Io sceglierei di nuovo la stessa cosa, anche se non mi appassiona completamente. Perché andando ad esclusione, è davvero l'unico corso di laurea per cui sia un minimo portato. E comunque, svogliato come sono, non mi sognerei mai di approcciare a medicina, ingegneria, giurisprudenza e svariate altre...Troppo pesanti e difficili, più che altro come mole di studio.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 02:03 del 14-08-2019

Amico non hai nemmeno 30 anni. Non è troppo tardi. Non è mai troppo tardi per mettersi in gioco. Però capisco che effettivamente in Italia siamo davvero messi male . L'università e il lavoro sono due mondi completamente differenti, infatti non capisco l'utilità dei corsi di laurea italiani . Disapprovo tutto il sistema scolastico . Che senso ha istruire in modo del tutto non funzionale al mondo del lavoro? 

Tieni duro e non pensarti finito . 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 02:56 del 14-08-2019

E' buffo come siano soggettivi i giudizi sulle Facoltà e sul loro quoziente di difficoltà. Ad esempio, leggo di Giurisprudenza "difficile" ... arida, noiosa, ma difficile proprio no ... basta avere memoria e voglia di studiare.

Autore, immagino che tu sia un umanista come me. Sono lauree poco spendibili, è vero: quando ti iscrivi dovresti saperlo. Non è detto che la laurea sia la chiave per risolvere i problemi, anzi in Italia c'è pochissima differenza fra laureati e non ... Non ti fossilizzare e cerca di battere altre strade.

Avatar di FingertipsFingertips alle 07:52 del 14-08-2019

Fingertips, io sono laureata in legge e avrei voluto dedicarmi a studi umanistici (errori della vita): detto quindi da una non appassionata, quella dello studio a memoria è un classico stereotipo della facoltà. Io ricordavo pochissimi articoli, per il resto è tutta logica applicazione di principi. Non è ingegneria, non è fisica, ma ti assicuro che così facile non è.  

Avatar di AnonimoAnonimo alle 08:46 del 14-08-2019
due lauree appense al muro

ne sarebbe bastata una giusta

engioi 

Avatar di acerbisacerbis alle 09:17 del 14-08-2019

Anonima 8:46: Intanto mi scuso se ho urtato involontariamente la sensibilità di qualcuno. Il mio giudizio (soggettivo; l'ho precisato) si basa sull'esperienza di amici e parenti che si sono laureati in Giurisprudenza. Può darsi che tu sia più intelligente e più brava nello stabilire collegamenti e che indovini le risposte perché hai compreso i principi. Devi ammettere, però, che certe Facoltà richierdono un maggiore sforzo personale e creativo. 

Avatar di FingertipsFingertips alle 10:02 del 14-08-2019

Guarda che gli avvocati attualmente sono morti di fame, tranne che non abbiano soldi o studio di famiglia

Avatar di AnonimoAnonimo alle 12:29 del 14-08-2019

Purtroppo la società di oggi vuole farti pensare che vali quello che fai. il tuo valore non è quello che hai fatto, o quello che hai ottenuto. Il tuo valore è la sensibilità che nutri nella vita, e queste difficoltà e sfide servono proprio a far capire il valore di questo a discapito dei lavori, delle cose ottenute, che finiscono col finire della vita. 
L'umanità invece no. Essa ha un valore assoluto e tu puoi davvero valorizzare tutto questo. Non dare ragione alle cose, ai giudizi tuoi o altrui, dai valore al cuore dell'uomo che si rende conto di vivere in una società malata che emargina tutti i più sensibili e volenterosi di cuore, semplici; renditene conto e non lasciarti sconfiggere. Porta questo messaggio con gioia nel mondo.

Con affetto.
Giovanni

Avatar di AnonimoAnonimo alle 17:59 del 17-08-2019

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