Gio
12
Gen
2017
Aiuto
Ho 16 anni e normalmente, come tutti gli adolescenti vado a scuola. Soffro anch'io di bullismo, e ormai è una settimana che sono a casa. Domani dovrò ritornare, mamma dice che è meglio affrontarle certe cose piuttosto che rimanere a casa e soffrire. Ma io ho paura. Sono sola
26 commenti
*scusa l'errore.
Anche a me da bambino prendevano in giro per la mia forma perfetta (rotondo...). Poi, stranamente, dopo che ho iniziato ad alzare le mani le cose si sono calmate...
piede sx avanzato rispetto al dx , fletti leggermente le gambe , chiudi il pugno , avendo cura di lasciare il pollice fuori e mira alla bocca dello stomaco se e' piu alto di , al mento se ha la tua altezza , vedrai il bullo come si sgonfia !
@Borromeo hai una maggiore potenza però se ruoti il busto e porti avanti il piede destro....
Io voto per la mazza da baseball .... o il cric....
Simon Vero !
inutile usare la violenza... e lo dice una che l'ha usata. Presa in giro da bambina, da ragazzina e da adolescente. La miglior arma è usare le loro debolezze, rispondere a tono, usare le mani cambia te e ti fa diventare ciò che non sei. Ho reagito per anni alla violenza verbale con la violenza fisica, ma crescendo ho capito che, come fanno male a me le parole, anche su di loro hanno lo stesso effetto. Sono diventata amica di persone che mi prendevano per il culo perché ho scoperto che, di base, tutti si fanno schifo allo stesso modo e bisogna fargli capire che non hanno nessun diritto su di te. Sempre e comunque contro la violenza, tranne quando ti attaccano fisicamente, in quel caso riempili di botte. Una volta, da bambina, ho fatto sbattere la faccia a un mio compagnetto contro l'angolo del banco... non ne vado molto fiera ma se l'era meritato
Nella scuola si dovrebbe educare al rispetto del prossimo. Purtroppo la maleducazione ormai è un abitudine per troppi e i pochi professori che cercano di insegnare il rispetto rischiano di essere picchiati. Certo non in tutte le scuole e città e così. Cedere alla violenza con violenza significa diventare uguali ai bulli. Cerca un modo non violento per difenderti. Magari questi soggetti hanno anche essi un cuore.... In fondo
Tesoro, chiedi a mamma di prendere un appuntamento con uno dei tuoi insegnanti o anche col preside, e andateci parlare, assieme. La scuola va informata di questa situazione e i tuoi professori DEVONO darti una mano.
Cosa ti fanno? Ti picchiano? Ti prendono in giro? Tu devi studiare e devi diplomarti a qualsiasi costo, quello deve essere il tuo obiettivo principale, fallo presente quando ne parlerai con loro. Hai bisogno della serenitá necessaria a studiare per il tuo futuro.
E non disperarti, tanti ragazzi hanno risolto, anche cambiando scuola e ambiente, perché no? Ricorda che la cosa fondamentale é il diploma. Ti abbraccio, non sparire.
Concordo appieno con Aileen. Devi denunciare la tua situazione, tutti devono sapere. Parlane sempre, non tenerti dentro nulla. La scuola deve essere informata perchè ha il DOVERE istituzionale e morale di combattere questi episodi ad ogni costo e tutelare gli allievi.
Tutte le volte che leggo episodi del genere mi sale una rabbia distruttiva, non esiste che un adolescente possa essere vessato dai coetanei e debba sentirsi limitato nelle sue attività, oltre che leso nel suo privato.
Temo che le scuole non siano all'altezza del compito, incapaci di fronteggiare certe vergognose realta, perchè avvolte da un cieco e bieco menegfreghismo di massa.
Oggi come è andato il rientro?? Non sparire, facci sapere.
Un abbraccio!
Eviterei di fare a botte
Anche perché se non sei in grado di tirare un pugno, va a finire che ti fai male da sola, fai arrabbiare gli altri e le prendi ancora.
Molta gente pensa di essere in grado di mollare un pugno, di dargli la giusta forza.A volte mi è stato chiesto di insegnare a tirare un pugno, ma non si può in due minuti, tantomeno a parole.
Evita la violenza se non sei il tipo.Potrebbe essere controproducente.Usa l'arma migliore, l'intelligenza.Parlane con tua madre e coi professori, assieme possibilmente.
In bocca al lupo.Ciao
no prima mollagli una bella pizza in faccia poi eventualmente ne parlate!
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La miglior arma è usare le loro debolezze, rispondere a tono, usare le mani cambia te e ti fa diventare ciò che non sei. Ho reagito per anni alla violenza verbale con la violenza fisica, ma crescendo ho capito che, come fanno male a me le parole, anche su di loro hanno lo stesso effetto. Sono diventata amica di persone che mi prendevano per il culo perché ho scoperto che, di base, tutti si fanno schifo allo stesso modo e bisogna fargli capire che non hanno nessun diritto su di te. Sempre e comunque contro la violenza, tranne quando ti attaccano fisicamente, in quel caso riempili di botte.
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chiedi a mamma di prendere un appuntamento con uno dei tuoi insegnanti o anche col preside, e andateci parlare, assieme. La scuola va informata di questa situazione e i tuoi professori DEVONO darti una mano.
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Devi denunciare la tua situazione, tutti devono sapere. Parlane sempre, non tenerti dentro nulla. La scuola deve essere informata perchè ha il DOVERE istituzionale e morale di combattere questi episodi ad ogni costo e tutelare gli allievi.
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Evita la violenza se non sei il tipo.Potrebbe essere controproducente.Usa l'arma migliore, l'intelligenza.Parlane con tua madre e coi professori, assieme possibilmente.
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sono d'accordo con Labrinth, Aileen, Hopeless79 e Vecchiodentro. no alla violenza tranne che per difenderti, e denuncia i fatti. Eventualmente cambia scuola.
P.S.: ho scordato Cry81
sarebbe meglio parlare con i prof [] non possono e non devono lasciarti sola per nessun motivo! ricordalo!
parla subito con qualcuno. sii decisa. dì al preside che sei disposta a denunciare i fatti. in quel modo dovresti incentivare la scuola ad aiutarti e proteggerti. se non vogliono farlo dovranno farlo.
Ciao, l'unico consiglio che mi sento di darti è di mandare i tuoi genitori a parlare con il coordinatore di classe, se lui recepisce e le cose si risolvono bene, altrimenti devono andare dal dirigente... se ancora la cosa non si risolve, protocollate una lettera in cui fate riferimento al colloquio avuto con il dirigente e poi andate al provveditorato...
ma secondo me già parlandone con il coordinatore di classe le cose si risolveranno. Ormai i prof hanno ricevuto la formazione adatta a sgonfiare i bulletti con poche parole ben calcolate.
Oppure... oppure fate come ho fatto io: mia figlia era perseguitata da una bulla in classe... la cosa è andata avanti un bel po, finchè un giorno mi sono rotta, ho preso il numero di telefono di suo padre, l'ho chiamato e, prima gentilmente e poi via via sempre più fermamente, gli ho fatto presente i comportamenti sbagliati che aveva sua figlia nei confronti della mia e non solo.
Devo dire che da quel giorno, finora, la stronzetta non ha piu rotto...
Secondo me devi ignorarli, fare finta di niente, camminate a testa alta e guardarli dritti negli occhi senza paura. Sarà difficile ma è l ' unica strada .. sì stancheranno. Io ho fatto così , sono diventata una donna forte e quando rivedo qualcuno di loro mi viene da ridere perché sono diventati dei falliti!
affronta la cosa di petto, usa le mani e picchia più che puoi.anche se hai la peggio, il risultato lo ottieni lo stesso, chi ti da fastidio poi smetterà.
ricorda, denunciare significa perdere in partenza.
"ricorda, denunciare significa perdere in partenza"
che scemenza.
Labrinth
of course
perché illudere un ragazzo di 16 anni?
voi lo sapete che denunciare significa esporsi, nome e cognome, provare la vergogna di essere passati ai raggi X da gente incompetente il cui unico scopo è trovare il compromesso, la pacificazione e certamente non punire chi fa del male.
voi lo sapete che la realtà di tutti i giorni cammina sull'omertà, perché il sistema sociale in cui viviamo non tutela chi denuncia, anzi lo pone a pubblica gogna.
e voi state consigliando a un 16 enne di esporsi a pubblica gogna, di essere allontanato dai suoi coetanei che lo tacceranno per spia, leccaculo, e perdente.
I perdenti, spie, leccaculo e soprattutto difensori di chi fa del male agli altri sono proprio quelli come voi, che stanno a lì a dire "denuncia".
Voi denuncereste il vostro capo di lavoro per tutte le cose irregolari che fa?
Voi denuncereste la camorra che vi impone di pagare il pizzo?
Voi denuncereste quelli che ai concorsi pubblici possono mettere una bella raccomandazione a vostro figlio dietro pagamento di 30mila euro?
Siete ipocriti.
Bardei
Vabbè... Hai detto cosa non fare... Ma da solo il problema non si risolve... Tu come l'hai risolto?
l'ho scritto nel commento precedente che evidentemente non hai letto
In verità l'avevo letto... Ma un giorno prima... Ho una memoria selettiva tarata ad un giorno... Però hai detto pure cosa fare, vero...
io non sono per niente d'accordo con ciò. Queste parole sono tutto ciò che comporta la rovina di ogni cosa: L'OMERTA'. Io mi sono trovata MOLTO spesso in situazioni negative perché non mi sono stata zitta, ma lo rifarei mille volte. Ho preso le difese di un mio compagno di classe attaccato ingiustamente da una professoressa... indovinate chi si è preso le conseguenze? IO che mi sono esposta contro una persona cattiva e ingiusta. Io non pagherei mai 30 mila euro per far passare mio figlio ad un concorso, non pagherei mai un pizzo, non farei niente di tutto ciò. L'omertà italiana è ciò che rovina il paese... ma se ognuno ha la propria libertà, può scegliere anche come vivere. Secondo te quando sono andata a denunciare gli atti di bullismo che subivo che risposta ho ricevuto? Che magari mi sarei dovuta mettere qualche vestito firmato in più, perdere qualche chilo e sarebbe passato tutto, e ringrazierò per sempre mia madre che non solo ha zittito la professoressa, ma mi ha cresciuto insegnandomi che l'omertà è una brutta cosa. Sempre dalla parte dei più deboli, sempre dalla parte di chi non ha il coraggio di dire. Le persone che lottano queste cose lo fanno anche per chi si nasconde dietro un favore che paga 30 mila euro. Però almeno non sei stato incoerente.
Bardei, a parte che io denuncerei eccome le situazioni che citi, come proponi tu di fare comunque non risolverebbe niente...magari prenderebbe solo un sacco di botte in piú, un giorno sì e l'altro pure. E se fossero tre o quattro a rompergli quotidianamente le balle? Cosa dovrebbe fare, andare a scuola armato?
Non é che non denunciando -ma mettendosi invece picchiare- automaticamente smetteranno di dargli fastidio, é piú probabile che finisca all'ospedale, cornuto e mazziato.
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è un bene che ti sei sfogata, ma di ha alla mamma che sarebbe meglio parlare con i prof o comunque con qualcuno della scuola per tenerti "monitorata a vista capisci".
non possono e non devono lasciarti sola per nessun motivo! ricordalo!